Anima è pronta per Arca

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di Andrea Giacobino 8 Aprile 2020 | 07:59
Il neo ad Melzi d’Eril: “Vicina un’unione se le concentrazioni bancarie proseguono”. Possibile anche un deal all’estero

Si è appena insediato alla guida di Anima Sgr e il neoamministratore delegato ed ex d.g. Alessandro Melzi d’Eril (nella foto), già apre a possibili risiko per la società di gestione di cui azionisti principali sono BancoBpm e Poste Italiane e nel cui capitale è spuntato recentemente Francesco Gaetano Caltagirone (vedi notizia).

Circa un possibile interesse per Arca Sgr, in un’intervista al Sole 24 Ore di oggi Melzi d’Eril dice: “Così come noi abbiamo relazioni forti con BancoBpm e Monte Paschi, Arca le ha con Bper e Popolare Sondrio. Eventuali operazioni che unissero questi gruppi potrebbero anche avvicinarci dato che le fabbriche di prodotto restano in fondo a servizio dei gruppi bancari e li seguono nel destino attraverso il processo di consolidamento in atto nel settore”.

Circa un possibile “deal” fuori dall’Italia l’amministratore delegato di Anima Sgr afferma poi: “la nostra dimensione, con masse per 176 miliardi di euro, esula dall’ambito nazionale e possiamo quindi guardare al settore europeo con l’ottica di acquisire ulteriori competenze nell’ambito dell’azionario e obbligazionario globale, oppure fondi flessibili e multi asset”.

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