Consulenti, 5 regole d’oro per investire ai tempi del coronavirus

A
A
A
Avatar di Redazione 14 Aprile 2020 | 10:33
La casa di gestione T. Rowe Price ha steso un elenco di buone prassi in questo momento caotico sui mercati.

A cura di Justin Thomson, chief investment officer international equities, T. Rowe Price

Le crisi fanno parte della vita dei mercati finanziari. Considerando soltanto gli ultimi 30 anni, abbiamo assistito, tra le altre, alla recessione degli anni ’90, alla crisi finanziaria asiatica del 1997, al collasso di Long-Term Capital Management, alla crisi finanziaria globale del 2008-09 e alla crisi del debito sovrano europeo del 2011-12. Sebbene siano state tutte differenti, ci sono alcuni elementi in comune tra di esse. In quanto investitori, cosa possiamo imparare dalle crisi passate per navigare l’attuale pandemia?

L’attuale situazione è particolarmente complessa, dato che non è soltanto una crisi finanziaria, ma anche sanitaria e del welfare – i governi stanno cercando da un lato di evitare il collasso economico e dall’altro di evitare il sovraccarico dei sistemi sanitari. Questa crisi è inusuale anche perché è molto acuta: nell’S&P500, il passaggio dai massimi al bear market è stato straordinariamente brutale e rapido. A complicare ulteriormente la situazione vi è il fatto che il coronavirus ha creato un enorme, anche se non ancora quantificabile, doppio shock sul lato della domanda e dell’offerta, con una carenza di manodopera e di forniture mediche da un lato e un’eccessiva offerta di petrolio dall’altro.

Cosa possiamo imparare dalle crisi passate

Quali sono le caratteristiche che l’attuale crisi condivide con quelle passate? Sicuramente, nel processo di riduzione dei rischi nei portafogli, abbiamo visto degli schemi ormai noti di sell-off, disordine sui mercati e un crollo nei prezzi degli asset e nelle correlazioni (per esempio in questa fase l’oro non dovrebbe salire?).  A livello di singoli titoli, i beta prevedibili sono diventati imprevedibili, come capita generalmente durante una crisi. Ciò rappresenta sia una fonte di frustrazione per gli investitori – che non capiscono cosa hanno sbagliato – sia un’opportunità, dato che vediamo dislocazioni nei prezzi.

Sulla base di ciò, ho elaborato cinque suggerimenti per aiutare gli investitori a sopravvivere e a prosperare in questo periodo molto complesso:

  1. Sii paziente.Non cercare di risolvere tutti i problemi in una volta. In fasi di crisi come quelle citate, è normale riesaminare l’intero portafoglio e pensare che capire la direzione dei mercati sia l’unica cosa che conta, pensando ad esempio che l’analisi dei fondamentali sia inutile. Questa assunzione è sbagliata. Conoscere le aziende più a fondo ti permette di avere più fiducia quando investi e ripagherà quando avremo superato questa fase.
  2. Evita di fare previsioni.Purtroppo nessuno ha il potere di vedere il futuro, quindi sarebbe meglio evitare di ossessionarsi.
  3. Resta investito.Quando arriverà il punto di inversione (e non sto dicendo che abbiamo già toccato il minimo), la ripresa sarà forte e gran parte dei rialzi avverrà in un numero limitato di sessioni, quindi non potrai tornare ad investire in tempo. In tutti i cicli orso dei mercati citati prima, il punto di flessione è diventato evidente solo con il passare del tempo. Non c’è nessun campanello che segnala quando il mercato tocca il punto di minimo.
  4. Ricerca la qualità.Non fissarti sui livelli precedenti ai crolli del mercato. Nel processo di selezione dei titoli facciamo sempre delle scommesse, ma ricordo che nel 2009 è stata la “qualità” (un termine soggettivo, lo so) a vedere il rimbalzo maggiore. L’esercizio è ora di vendere ai minimi per comprare ai minimi. I titoli di qualità ora offrono un potenziale di ripresa abbastanza elevato, quindi non dovrai accollarti rischi eccessivi legati a bilanci con alti livelli di leva.
  5. Presta attenzione ai ‘fallen angels’.Per quelli che operano nelle small-cap o nell’high yield, l’altro modello che ricordo dalla crisi del 2008-09 è che le società che erano abbastanza grandi e/o mostravano rating elevati, hanno visto le loro capitalizzazioni (o rating) cadere in picchiata verso le small-cap o il “junk”. Dopo la crisi finanziaria globale, molte di esse sono poi tornate allo status di mid o large-cap.

Finora abbiamo parlato di tattica. Ma è importante essere anche strategici. Si sta impostando un nuovo ciclo e ci saranno quindi nuove tendenze e leadership di mercato. A questo punto è impossibile identificare tutti questi trend, ma almeno ci troviamo in quella che sembra una nuova era di espansione fiscale. Negli Usa, gli stimoli fiscali annunciati finora contano per circa il 7% del Pil e sono in aumento. Nel Regno Unito Robert Chote, il Presidente dello UK Office of Budget Responsibility ha dichiarato di recente: “Non è il momento di essere schizzinosi sul debito pubblico. Durante la Seconda guerra mondiale abbiamo avuto disavanzi di bilancio superiori al 20% del PIL per cinque anni, ed è stata la cosa giusta da fare”. Per questi motivi, azzardo l’ipotesi che l’era dei tassi ultra-bassi potrebbe essere giunta al termine.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Consulenti, ecco il metodo per superare l’esame

Consulenti, quanti soldi con la green economy

Reti, è aperta la caccia al bancario scontento

Consulenti, in bilico tra risiko bancario e nuova concorrenza

Consulenti, quanta rabbia contro i manager

Consulenti e truffa dei Bitcoin, cosa dire ai clienti

Consulenti, tre consigli per delegare con successo

Consulenti, lunga vita al manager di rete

Consulenti, ecco le paure dei clienti ai raggi X

Consulenti, che errori sugli indipendenti

Consulenti, lo scoglio dei finanziamenti

AAA cercasi consulente per risparmio ingente

Consulenti, le novità di Whatsapp Business possono esservi utili

Consulenti e Facebook, differenze tra profilo e pagina professionale

Consulenti e risparmio, l’antidoto contro la paura

Consulenti, cosa succede ai clienti se l’Scf viene radiata

Consulenti timidoni, tre regole per fare rete

Consulenti, la scadenza Irpef slitta al 20 luglio

Consulenti, tre consigli per trovare clienti sui social

Consulenti, 11 lezioni di finanza spicciola – Il mistero del denaro

Consulenti, un moto perpetuo per la crescita

Consulenti, così potete gestire meglio il vostro tempo

Consulenti, guadagni a doppia cifra con i fondi alternativi

Consulenti, preparatevi all’arrivo della cam-bank

Consulenti, ecco come cambieranno i tuoi clienti dopo il Covid-19

Consulenti, come preparare in anticipo i vostri contenuti di marketing

Consulenti, il cliente italiano gioca in difesa

Consulenti, cosa c’è per voi nel DL Rilancio

Consulenti, 5 consigli d’oro per fare incetta di clienti

Consulenti, ad aprile torna il bonus da 600 euro

Fideuram Ispb: exploit dell’amministrato, la trimestrale ringrazia

Consulenti, guida per usare gli hashtag a vostro favore

Consulenti, scriveteci la vostra storia originale

Ti può anche interessare

GAM, nuova nomina per gli alternativi

GAM nomina l’Head of Research per il dipartimento Alternative Investment Solutions ...

Fondi di investimento, nuovo fondo esg per Bnp Paribas

BNP Paribas ha lanciato sul mercato italiano il fondo THEAM Quant World Climate Carbon Offset Plan, ...

Asset allocation, le gemme giapponesi

Vi proponiamo di seguito un commento di Keita Kubota e Kei Okamura, gestori del team Japan Equity d ...

NEWSLETTER
Iscriviti
X