Investimenti, un approccio diverso per rispondere al Coronavirus

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di Redazione 21 Aprile 2020 | 15:30

Le cosiddette strategie unconstrained sono approcci al portafoglio caratterizzati da un’asset allocation decorrelata dagli indici e basata su convinzioni forti di lungo termine e su un’esposizione flessibile idonea a ottimizzare la gestione dei rischi. Queste strategie possono risultare efficaci in un momento come quello attuale, caratterizzato da una volatilità che ha pagato il pegno dell’emergenza Coronavirus. A dirlo è  Stephen Kane, gestore del fondo TCW Funds – MetWest Unconstrained Bond Fund, TCW. Abbiamo fatto qualche riflessione su questo tema proprio con lui. Ecco le sue risposte.

Quali sono i benefici di un approccio unconstrained nel contesto attuale? Cosa rende il fondo TCW Funds – MetWest Unconstrained Bond Fund una buona soluzione in questo contesto?

Le strategie unconstrained, in generale, offrono la possibilità di modificare la struttura del portafoglio in modo estremamente flessibile per poter approfittare delle opportunità che emergono grazie alla volatilità. Infatti, la maggior parte delle strategie unconstrained possono investire in tutto l’universo obbligazionario, con vincoli molto ampi in termini di duration, valuta, qualità del credito e settore. Pur godendo di questo stesso livello di flessibilità, noi scegliamo di concentrarci soprattutto sulle opportunità nel credito societario IG e HY, nel debito emergente e nel debito cartolarizzato.

L’estrema volatilità di mercato provocata dalla pandemia di coronavirus ha fatto emergere numerose opportunità – ma anche nuovi rischi – offrendo prospettive di rendimento attraenti per gli investitori obbligazionari. Il fondo TCW Funds – MetWest Unconstrained Bond Fund può sfruttare le distorsioni e modificare la composizione del portafoglio via via che emergono nuove opportunità aggiustate per il rischio. Ad esempio, guardando alla situazione attuale, crediamo che la volatilità proseguirà per un periodo prolungato, dato che le conseguenze economiche del blocco di ampie parti dell’economia globale saranno gravi e durature. Per questo, stiamo concentrando i nostri investimenti sulle aree del mercato di qualità più elevata che godono del supporto diretto della Fed o di altre banche centrali e sul credito di società con bilanci estremamente solidi, in grado di resistere a lungo con flussi di cassa ridotti.

Come possono gli investitori proteggere il proprio capitale in un contesto volatile come quello attuale? Voi su quali titoli e settore state puntando al momento?

Crediamo che il modo migliore per ottenere rendimenti attraenti con una volatilità al ribasso limitata sia puntare sulle fasce del credito di qualità più elevata e con minime probabilità di insolvenza anche in uno scenario di stress economico. Alcuni esempi sono le agency MBS, alcuni titoli con rating AAA garantiti da ipoteche commerciali (CMBS) e i bond con rating AA, A e BBB+ di società non cicliche con bilanci estremamente solidi. Viceversa, siamo convinti che le fasce di qualità inferiore del credito, specialmente il segmento HY e le agency MBS dei mercati emergenti, offriranno rendimenti migliori quando i prezzi saranno più bassi, in modo da riflettere il livello elevato di default in arrivo.

Può descrivere brevemente l’approccio del fondo TCW Funds – MetWest Unconstrained Bond Fund

 

 

Il fondo TCW Funds – MetWest Unconstrained Bond Fund punta a trovare le migliori opportunità obbligazionarie aggiustate per il rischio sul mercato fixed income globale, grazie alle approfondite ricerche bottom-up prodotte da oltre 80 gestori, analisti e trader specializzati. A livello macro, adottiamo un approccio disciplinato e rigoroso alla gestione del rischio di tasso di interesse e di valuta, mantenendo il profilo di duration del fondo tra 1 e 4 anni e un’esposizione non in dollari USA inferiore al 5%. Il nostro principale strumento macro è la gestione dei vari settori e dell’esposizione di rischio complessiva del fondo nelle varie fasi del ciclo. Nello specifico, assumiamo rischio in modo aggressivo nelle fasi iniziali del ciclo, quando il premium è elevato e le economie sono in ripresa, mentre limitiamo il rischio nelle fasi avanzate, quando gli spread sono compressi e la leva è elevata.

 

Avete cambiato l’esposizione al rischio del portafoglio in risposta alla pandemia?

 

Abbiamo aumentato significativamente l’esposizione ai bond societari IG, incrementando l’allocazione del 10% grazie ad acquisti di debito a lunga scadenza di società con bilanci estremamente solidi, che oggi offrono rendimenti superiori di 100-200 punti base rispetto ai livelli di inizio anno. Abbiamo aumentato in modo molto limitato l’esposizione all’obbligazionario HY ed emergente, poiché crediamo che vi saranno probabilmente ulteriori ribassi in queste aree, dato che si registreranno livelli di default elevati.

 

Credete che la pandemia di coronavirus avrà conseguenze durature nel lungo termine o si tratta solo di un’emergenza di breve periodo?

 

Crediamo che la pandemia avrà conseguenze a lungo termine, la cui portata dipenderà dalla durata dell’emergenza sanitaria e da quanto a lungo sarà necessario tenere ferme ampie parti dell’economia per contenere la diffusione. Anche facendo delle assunzioni ottimistiche, crediamo che le principali economie saranno colpite da una grave recessione, con elevati livelli di disoccupazione e numerosi default in molti settori ciclici e nei segmenti direttamente colpiti dal virus, come viaggi e alberghiero. Crediamo che vi sarà anche uno stress significativo nel real estate, sia residenziale che commerciale.

 

 

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