Ubp, sui Btp paura per la mannaia di Standard&Poor’s

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Avatar di Redazione 24 Aprile 2020 | 14:23
Il commento di Mohammed Kazmi, macro strategist and fixed income portfolio manager di Union Bancaire Privée, dopo l’Eurogruppo e in vista della decisione di S&P sui governativi italiani.

Commento a cura di Mohammed Kazmi (nella foto).

L’esito dell’Eurogruppo di ieri sera è una delusione per i mercati e ha portato stamattina ad un maggiore allargamento degli spread dei BTP. La mancanza di urgenza sul recovery fund, con proposte da presentare nelle prossime 3-4 settimane, non è ciò a cui si vuole assistere durante una crisi. La mancanza di dettagli sulle dimensioni o sulla struttura del fondo suggerisce inoltre una continua divisione all’interno dell’Eurogruppo. L’unico aspetto positivo è che le aspettative erano già basse prima del meeting, ma il continuo stallo non farà altro che aumentare i rischi al ribasso per la regione. Per ora, ciò significa che l’onere di sostenere gli spread periferici rimarrà a carico della BCE con il PEPP. Rimaniamo cauti sui BTP dopo l’Eurogruppo, e aspettiamo di vedere stasera la decisione di S&P sul rating, dove un eventuale downgrade dei titoli governativi italiani manterrebbe probabilmente sotto pressione gli spread periferici.

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