Gestori e distributori, Efama vuole semplificare i processi

A
A
A
Avatar di Redazione 1 Luglio 2020 | 12:31

Efama, l’associazione dei fondi europei e delle società di gestione, ha pubblicato un questionario progettato per aiutare i gestori nella definizione delle procedure di dovuta diligenza (due diligence) richieste nell’interazione con i canali di distribuzione. Il documento, chiamato Distributors’ Due Diligence Questionnaire (DDQ) è scaricabile qui.

Il DDQ si pone come lo standard per i fondi di investimento Ucits e alternativi (Fia) per orientare il processo di stipulazione delle intese con i distributori (onbarding) e per il controllo continuo e periodico dei rapporti in essere (oversight).

Scopo del questionario è di far risparmiare tempo a case prodotto e distributori, rimuovendo ostacoli e spese attraverso la semplificazione dei processi. La portata non è limitata ai soli gestori europei, ma anche a quelli statunitensi e asiatici.

“L’industria dei fondi è chiamata ad affrontare notevoli sfide in termini di supervisione dei sistemi di interazione con gli intermediari, soprattutto alla luce dei requisiti introdotti da MiFID II, del mutamento del panorama normativo e dell’assenza di uno standard condiviso a livello europeo del rapporto tra gestori e canali di distribuzione”, scrive Efama in una nota di presentazione al questionario.

Il questionario, alla cui stesura ha contribuito Assogestioni, è articolato in una serie di sezioni che coprono sia aspetti di tassonomia (Business Model and Operations; Distribution, Suitability, and Marketing) sia aspetti tecnici (Oversight of Sub-Distribution; Legal and Regulatory Oversight; Risk Management and Controls). Sarà aggiornato su base annuale per riflettere eventuali cambiamenti nel mercato o nel quadro normativo.

Il contesto. Il DDQ è il risultato operativo della costituzione nel 2019 del “Gruppo di lavoro per la supervisione dei distributori di fondi” da parte dell’Investment Company Institute (la principale associazione globale di fondi regolamentati, basata a Washington DC). Tra i principali operatori nel gruppo di lavoro figura anche Assogestioni, attiva a nome del mercato italiano per conto delle Sgr internazionali e domestiche.

Il gruppo è aperto a tutti i gestori e distributori di fondi. A Efama è stato chiesto di aderire all’iniziativa alla fine del 2019 e numerosi membri dell’associazione europea dei gestori hanno fornito il loro contributo. A seguito di una serie di teleconferenze e di una riunione in presenza a inizio anno, il questionario è stato finalizzato il 1° giugno.

Efama precisa che il questionario è utilizzabile su base volontaria. Inoltre il DDQ “non copre i requisiti in merito al contrasto del riciclaggio di denaro o alla compliance a cui i distributori sono tenuti in termini di conoscenza del cliente conoscere la conformità del distributore da parte del cliente (Know your customer – Kyc)”.

Nel dare ulteriore seguito alle attività del gruppo di lavoro che è giunto alla definizione del questionario, Assogestioni è attualmente impegnata anche nella finalizzazione di un Questionario nazionale, costruito per raccogliere informazioni sull’incarico di distribuzione di Oicr in Italia.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

Non è possibile commentare.

Ti può anche interessare

Assogestioni, patrimonio al top. Generali sempre al comando

Il sistema registra nel secondo trimestre dell’anno una flessione di -6,1 miliardi di euro. La rac ...

Top 10 Bluerating: Allianz vince negli azionari Asia Pacifico

Le classifiche esclusive di Bluerating dedicate ai migliori prodotti del risparmio gestito disponibi ...

Fondi di investimento, il migliore e il peggiore del 19/08/2019

La rubrica del risparmio gestito. ...

NEWSLETTER
Iscriviti
X