Asset allocation: small cap, meglio guardare all’Europa

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Avatar di Redazione 11 Agosto 2020 | 15:20

Vi proponiamo di seguito un approfondimento dedicato alle small cap a cura di Mobeen Tahir, Associate Director, Research di WisdomTree

Il premio delle small cap esiste per incentivare gli investitori ad accettare il rischio di investire in piccole società.  Rispetto ai titoli ad alta capitalizzazione, queste imprese hanno in genere un focus più domestico e sono caratterizzate da una maggiore incertezza sul loro futuro. Nel lungo periodo, e nel complesso, gli investitori si aspettano che le azioni a bassa capitalizzazione sovraperformino le big cap.

Come sta andando quest’anno

Da inizio anno, negli Stati Uniti le small cap hanno sottoperformato in modo significativo rispetto alle large cap. Le azioni europee, tuttavia, presentano un’istantanea fortemente diversa, con le small cap che sovraperformano leggermente le large cap. La domanda sorge spontanea: questa performance relativa è sintomatica della crisi economica in corso o evidenzia una dinamica in evoluzione per le small cap negli Stati Uniti rispetto a quelle europee?

Fonte: WisdomTree, Bloomberg. Dati aggiornati al 07 agosto 2020

Guardando alla crisi finanziaria globale, osserviamo che le small cap hanno effettivamente superato le big cap negli Stati Uniti nel periodo 2008-2009. In effetti, negli Stati Uniti la sovraperformance è stata nettamente superiore a quella in Europa. È possibile che negli Stati Uniti il premio si sia ridotto nel tempo

Dall’inizio del 2008, la performance delle small cap è stata piatta rispetto alle big cap negli Stati Uniti, mentre una sana sovraperformance è chiaramente visibile in Europa. Sembra che la sovraperformance delle small cap sia diminuita negli Stati Uniti in questo periodo, mentre le small cap hanno mantenuto il loro vantaggio in Europa.

Come spiegare queste dinamiche?

  1. Dominio della tecnologia: la performance delle big cap statunitensi è sempre più determinata dai titoli tecnologici – soprattutto nel 2020. Non era così nel 2008/2009. Nell’agosto 2020, l’informatica e i sistemi di comunicazione rappresentano insieme circa il 38% del peso totale dell’indice S&P 500, mentre nell’agosto 2008 erano circa il 20%. Al contrario, ad oggi nell’Indice Bloomberg European 500 il peso complessivo dei due settori è pari a circa il 12,5% e si aggirava intorno all’11% nell’agosto 2008.
  2. Sopraperformance assoluta degli Stati Uniti: nonostante la sottoperformance rispetto alle società ad alta capitalizzazione, le small cap statunitensi hanno superato le small cap europee nel 2020. L’indice MSCI USA Small Cap Index è sceso del 5,2%, mentre l’indice MSCI Europe Small Cap Index è sceso dell’11,7%. Tra le ragioni, una risposta fiscale più rapida con un sostegno mirato alle piccole imprese statunitensi rispetto a un pacchetto fiscale coordinato dell’Unione Europea che ha richiesto molto più tempo.

Scegliere la giusta esposizione per la giusta regione geografica: gli investitori che cercano di trarre profitto da fattori specifici farebbero bene a identificare le aree geografiche in cui tali fattori danno il meglio di sé. La performance dei fattori non è uniforme in tutte le aree geografiche a causa di ragioni idiosincratiche all’interno di tali mercati. 

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