Pictet Asset Management conferma il primato negli investimenti ESG

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Avatar di Redazione 29 Settembre 2020 | 15:02

Pictet Asset Management, la divisione di asset management del Gruppo Pictet, conferma ancora una volta, il rating A+, il punteggio più alto ottenibile, nella valutazione dei Principi di Finanza Responsabile delle Nazioni Unite (UN PRI) 2020 nella categoria “Strategy & Governance”.

A ulteriore conferma della centralità che i temi ESG ricoprono da sempre in Pictet Asset Management, con €5 miliardi di masse gestite in prodotti SRI (pari a circa il 15% del totale delle masse collocate), la Società è oggi la prima casa di gestione estera in Italia per investimenti socialmente responsabili, e seconda in termini assoluti.

I Principles for Responsible Investment sono standard di eccellenza a livello internazionale lanciati dalle Nazioni Unite nel 2006 con l’intento di favorire la diffusione dell’investimento sostenibile e responsabile tra gli investitori istituzionali. Pictet Asset Management è stata una delle prime a sottoscrivere gli UN PRI nel 2007 e, in questi anni, si è sempre confermata fra le società di investimento più attive nel favorire un approccio sostenibile agli investimenti. UN PRI, ad oggi, sono adottati da più di 1200 firmatari tra investitori istituzionali, società di gestione del risparmio e fornitori di servizi. Il principale obiettivo è quello di far comprendere le implicazioni positive che comporta operare scelte di investimento che tengano conto dei fattori ambientali, sociali e di governance (Environmental, Social and Governance – ESG) e di favorire, a livello internazionale, l’introduzione di tali fattori nelle decisioni di investimento e di ownership.

Per raggiungere risultati di questa portata, in un ambito relativamente recente come quello degli ESG nel settore degli investimenti, è imprescindibile un impegno costante. Pictet AM ha adottato già dal 2007 i Principi per l’Investimento Responsabile delle Nazioni Unite proprio con la convinzione che considerazioni di carattere ambientale, sociale e di governance siano fondamentali per prendere decisioni di investimento migliori nel lungo termine. Forti di un approccio olistico, oltre a integrare i fattori ESG all’interno di tutti i processi di investimento e di gestione del rischio, in Pictet AM è tangibile l’impegno nel collaborare attivamente con gli emittenti su delicate questioni legate ad ambiente, società e governance (engagement). Altra componente imprescindibile dell’approccio di investimento di Pictet AM è l’azionariato attivo, cioè l’esercizio proattivo del diritto di voto per le partecipazioni detenute (proxy voting), oltre a dare informativa in modo trasparente ai clienti su tali attività e a promuovere l’adozione di un approccio responsabile all’interno del settore del risparmio gestito.

Paolo Paschetta, Country Head Italia di Pictet Asset Management dichiara: “Con tutte le nostre azioni, ormai ventennali, in ambito ESG cerchiamo di guidare le aziende verso un cambiamento positivo. Crediamo in un capitalismo responsabile e adottiamo una visione ampia dell’economia e delle sue interazioni con la società e la natura, cercando di indirizzare il capitale verso quelle aziende che operano in modo coerente con tale visione. Dall’altro lato, guidiamo i nostri clienti verso scelte di investimento profittevoli, certamente, ma anche responsabili e che comportino un impatto positivo sull’ambiente. Gli investimenti socialmente responsabili, in cui siamo pionieri a livello globale, non sono per noi né una moda passeggera né un mero esercizio di stile, ma una componente fondamentale del processo di allocazione ottimale di portafoglio”.

Non da ultimo, Pictet Asset Management ha appena ideato un Advisor Toolkit, disponibile online, che offre vari strumenti (calcolatore online, quiz tematico sulle conoscenze ambientali, un Listicle e un modulo “e-learning”) agli investitori retail e fornisce, in particolare, una serie di informazioni utili in tema di investimenti responsabili. Permette, inoltre, di misurare efficacemente l’impatto ambientale positivo, derivante da scelte di investimento più sostenibili e consapevoli, in termini di acqua risparmiata, kg di materiale riciclato, minori emissioni di CO2, rifiuti riciclati, energia rinnovabile prodotta e minor uso di fertilizzanti riversati nei laghi e negli oceani.

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