Polizze, il consulente in smart working è una rivelazione

A
A
A
di Redazione 19 Novembre 2020 | 10:47

Ricevere assistenza da un agente o broker che lavora da remoto sembra piacere un po’ a tutti. Almeno secondo un sondaggio effettuato all’inizio di novembre da Assinews e divulgato durante il Milano Festival delle Assicurazioni lo scorso 17 novembre. Il campione preso in considerazione era di 201 soggetti, di cui 146 agenti assicurativi e 55 broker.

Lo scopo della ricerca, riportata su MF Milano Finanza, era capire come le compagnie assicurative avessero gestito la situazione pandemica e quali siano stati gli effetti sulle attività di agenti e broker. Ebbene, nei mesi di totale lockdown, oltre l’80% degli sportelli d’intermediazione sono rimasti aperti. Di questa percentuale, quasi il 60% ha lavorato in smartworking. 

L’elemento clou che la ricerca ha rilevato però riguarda i clienti: il 94,1% ha infatti mostrato apprezzamento per la formula smartworking, a fronte del 5,9% che invece ha lamentato l’assenza fisica di un interlocutore. Passando invece ai dipendenti, più dell’80% ha dichiarato di essersi adattato subito al lavoro agile, il 14,3% ha riscontrato difficoltà iniziali che poi sono state superate, mentre il 5% ha avvertito disagio per l’intero periodo. 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Consulenti, nuova edizione corso di preparazione alla prova OCF

Last call, corso di preparazione all’esame per consulenti finanziari

Consulenti finanziari, nuovo attacco da un blogger del FQ

NEWSLETTER
Iscriviti
X