Polizze, gli agenti sono i “panda” da salvare

A
A
A
di Redazione 23 Novembre 2020 | 12:54

E se fino a pochi anni fa erano considerati gli “arieti” delle compagnie, con l’affermarsi prima delle banche e della tecnologia poi gli agenti assicurativi sono diventati una specie da salvaguardare.

Com’è emerso da una ricerca della società internazionale di consulenza Accenture e riportata da un articolo di Affari e Finanza, negli ultimi vent’anni le banche hanno rubato il 60% dei premi vita totali e nel tempo cresceranno i nuovi player già in campo: il 35% degli italiani ha dichiarato che si rivolgerà direttamente ai concessionari di automobili. Il 24% acquisterà polizze dai provider di luce e gas e un altro 24% è disponibile a rivolgersi a provider di servizi online, tra i quali Google, Amazon, Facebook e altri.

Inoltre, con le nuove modalità tecnologiche dell’instant insurance, tramite le app e le società di Insurtech, basta un semplice clic per ricevere polizze assicurative. In poche parole quella assicurativa sarà una delle principali industrie che sarà intaccata dalla disruption.

Purtroppo, per gli agenti sono lontani i tempi d’oro degli anni Ottanta e Novanta quando erano i padroni indiscussi sul mercato delle polizze; a partire dalla seconda metà degli anni ’90 qualcosa comincia a cambiare e piano piano si fa avanti la cosiddetta bancassuranceovvero la vendita di polizza vita attraverso gli sportelli e ciò ha fatto sì che dal 18,5% della raccolta premi (sempre nel vita) del periodo 2007-2011 sono passati al 13,9% medio del quinquennio 2015-2019, ormai diventato una specie di zoccolo duro.

Più preoccupante il recente intaccamento del ramo danni, che era rimasto fino a qualche anno fa la roccaforte del settore. La loro quota è infatti sceso dall’83% nel periodo 2011-2015 al 76,3% del periodo2015-2019.

Ad ogni modo, con questi trend in atto, le compagnie stanno cercando di sviluppare nuovi canali seguendo il mercato. Il ceo di Generali, Philippe Donnet, ha difatti rassicurato gli agenti dichiarandoli insostituibili e sostenendo che la distribuzione giusta nell’assicurazione sia quella degli agenti. In effetti ancora oggi gli agenti portano a casa il 74,1% dei rami danni, che ovviamente rappresenta una percentuale considerevole.

 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti