Fondi chiusi, missione compiuta per Macquarie sulle rinnovabili

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di Matteo Chiamenti 10 Febbraio 2021 | 15:04

Macquarie Infrastructure and Real Assets (“MIRA”) ha raccolto oltre 1,6 miliardi di euro per investimenti nelle energie rinnovabili con la chiusura finale di Macquarie Green Investment Group Renewable Energy Fund 2 (“MGREF2”), superando l’obiettivo di raccolta minimo iniziale pari a 1 miliardo di euro.

MGREF2 è un fondo chiuso della durata di 25 anni che investirà in un portafoglio diversificato di asset tra cui piattaforme e progetti eolici e solari operativi o in fase di costruzione in Europa occidentale, Stati Uniti, Canada, Messico, Giappone, Taiwan, Australia e Nuova Zelanda.

MGREF2 è gestito da MIRA e si avvarrà della profonda esperienza tecnica della divisione Green Investment Group (“GIG”) di Macquarie per investire e gestire i progetti in fase di costruzione e per fornire ai suoi investitori un green impact reporting su misura. MGREF2 e GIG esploreranno anche opportunità di co-investimento – unendo le competenze specialistiche di GIG con il capitale a lungo termine e l’esperienza di investimento di MIRA.

MGREF2 ha raccolto l’impegno di 32 investitori tra cui fondi pensione, regimi pensionistici di enti locali, assicurazioni e fondi sovrani. L’Europa è stata la maggiore fonte di capitale per la raccolta, insieme alle sottoscrizioni di investitori in Asia Pacifico e Nord America. Il contributo di MGREF2 alla transizione a basse emissioni di carbonio è stato un driver fondamentale dell’interesse degli investitori, molti dei quali ricercano proprio un’esposizione ad asset che guidano verso un cambiamento ambientale positivo.

Leigh Harrison, Head of MIRA EMEA, ha dichiarato: “Il cambiamento climatico ci pone di fronte a sfide profonde per il nostro ambiente, la nostra economia e il nostro stile di vita. È fondamentale agire per accelerare il passaggio ad un’energia pulita, sfruttando le opportunità offerte dal rapido cambiamento tecnologico, dal calo dei costi della tecnologia e da un forte sostegno politico e normativo.

“Come custodi del primo fondo operativo al mondo dedicato all’eolico offshore, ci siamo impegnati a sviluppare un ‘successore’ con lo scopo di sfruttare pool di capitali istituzionali e contribuire al raggiungimento del net zero. MGREF2 è il prossimo passo di questo percorso e siamo lieti del forte sostegno che il fondo ha ricevuto dai nostri investitori”.

MGREF2 ha realizzato due investimenti a oggi: l’acquisizione di una quota del 10% nel parco eolico offshore Gwynt y Môr da 576 MW nel Regno Unito e di una quota del 50% in un portfolio da 268 MW di progetti solari sui tetti di edifici residenziali negli Stati Uniti.

Il lancio di MGREF2 fa seguito al successo del fondo predecessore Macquarie Green Investment Group Renewable Energy Fund 1 (“MGREF1”), il primo fondo al mondo dedicato all’eolico offshore operativo. MGREF1 è stato raccolto dalla Green Investment Bank ed è stato gestito da MIRA da quando Macquarie Group lo ha acquisto dal Governo britannico nel 2017. Oggi, MGREF1 gestisce investimenti di un portfolio di sei parchi eolici offshore da 1.450 MW nel Regno Unito.

MIRA è il più grande gestore di infrastrutture al mondo e un importante investitore globale in energia pulita, che supervisiona investimenti da 12,3 GW di green generation capacity a livello globale. A dicembre, MIRA si è impegnata a investire e gestire il suo portfolio in linea con l’obiettivo di net zero emissions entro il 2040.

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