Investimenti, quando gli animali aiutano il portafoglio

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di Redazione 19 Aprile 2021 | 10:22

Di Adam Vettese, analista di mercato di eToro

Per molti, gli animali domestici sono un fedele compagno di vita, ed essendo tutto per molte persone, la pet industry ha registrato una crescita massiccia nel corso degli ultimi anni, offrendo agli investitori ottimi rendimenti. E questa scia positiva non sembra voler fermarsi.

Negli Stati Uniti, l’industria degli animali domestici è cresciuta due volte più velocemente del Prodotto Interno Lordo dal 2007 ad oggi. Anche in un momento di crisi finanziaria globale, come il periodo che stiamo vivendo,  gli americani stanno spendendo sempre più soldi per i loro amici a quattro zampe. Se guardiamo in altre parti del mondo, il quadro è lo stesso. L’industria, a livello globale, è cresciuta del 70% nell’ultimo decennio.

Oggi, il mercato che ruota intorno alla cura degli animali domestici è stimato in 232 miliardi di dollari, e si prevede che entro il 2027 salirà a 350 miliardi di dollari. Vi è quindi ottimismo nell’aria, considerato che nemmeno una pandemia globale è riuscita a fermare la crescita di questa industria, bensì il contrario, ha continuato a crescere, è probabile che molti amanti degli animali abbiano cercato una fedele compagnia per far fronte ai mesi più duri di lockdown.

In Italia ad esempio, L’ENPA – Ente Nazionale Protezione Animali – ha registrato negli ultimi dodici mesi l’adozione di oltre 8100 cani e 9500 gatti, un aumento del 15% rispetto al 2019, per un totale di 17.600 animali domestici.

Ma gli animali domestici non si sono solo trasferiti nelle case di molte più famiglie, ma è cambiato il modo in cui vengono trattati, sempre meglio, arrivando in molti casi ad occupare un ruolo centrale e importante nel nucleo famigliare. Gli animali domestici non sono più visti come una spesa, una tantum a cui dare avanzi o pasti in scatola di scarsa qualità. Sempre più padroni sono diventate grandi consumatori di prodotti per la cura, la salute e il lusso del proprio animale a quattro zampe e sono proprio questi dati a spiegare la grande espansione che la pet industry sta vivendo.

Un mercato di lusso lucrativo

Nel 2019 le spese per nutrire cani e gatti hanno raggiunto un giro d’affari di 2.078 milioni di euro con una crescita del 2,8% rispetto all’anno precedente. Un dato che conferma il trend positivo del pet food che in Italia dal 2016 ha sempre registrato incrementi. Questo perché oggi vogliamo nutrire i nostri animali con un cibo di qualità, al pari di quello che mettiamo nel nostro piatto. Così facendo si viene a creare  un mercato altamente lucrativo per quelle aziende che parlano alle esigenze di lusso dell’animale domestico. Molti nuovi servizi e prodotti vedono quindi la luce. Può trattarsi di qualsiasi cosa, da costosi mangimi biologici, alle assicurazioni per animali domestici, a nuove medicine che possono prevenire le malattie o integratori che possono allungare la vita delle nostre preziose creature.

I proprietari spendono volentieri soldi per assicurarsi che i loro animali domestici siano ben curati e in buona salute, spendendo per tutto, dalle cure dentali alla chemioterapia, arrivando perfino a dotarli degli ultimi gadget in commercio.

Tra alcune delle aziende più interessanti del settore, abbiamo il rivenditore di mangimi online Chewy, il cui prezzo delle azioni ha indorato gli investitori con un aumento di oltre il 200 per cento nell’ultimo anno. Freshpet, specializzata in mangimi freschi di alta qualità, che ha guadagnato più del 140% in un anno. Mentre le aziende sanitarie specializzate in animali come Elanco Animal Health e Zoetis hanno creato un business specializzato nella produzione di medicinali, vaccinazioni e prodotti diagnostici ad hoc per animali domestici. Questi titoli hanno dato un ritorno relativamente minore e positivo agli azionisti nell’ultimo anno.

Dal punto di vista degli investitori, l’industria degli animali domestici è interessante per molti. Abbiamo visto che il settore che ruota intorno agli animali domestici si è dimostrato resistente sia alle crisi finanziarie che alle pandemie globali. La domanda giusta da porsi oggi è se il boom dell’industria può resistere all’allentamento delle restrizioni e alla fine dei lockdown, con sempre più persone che torneranno al lavoro in presenza, passando meno tempo a casa. Questo potrebbe significare affrontare un debole vento contrario nel breve termine.

Investire nel settore significa selezionare delle aziende che con i loro prodotti e/o servizi stanno traendo beneficio dallo sviluppo/crescita dell’industria. In quest’ottica, gli analisti di eToro hanno fatto un’accurata cernita, individuando società e imprese che oltre a fare bene ai nostri animali possono mettere a segno performance finanziarie importanti. Nel contesto di eToro, questa attenta selezione è visibile, e soprattutto copiabile, all’interno della piattaforma grazie ai CopyPortfolio: portafogli definiti sulla base di un tema di lungo periodo, pensati dagli analisti di eToro e ricalibrati sistematicamente.

 

 

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