L' Europa risente del probabile aumento dei tassi d'interesse

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di Roberto Dotti 11 Giugno 2008 | 11:00
Dopo le parole del presidente della Bce, su un possibile aumento dei tassi di interesse a luglio di un quarto di punto percentuale per contenere le spinte inflazionistiche; dopo l’aumento del prezzo del petrolio che continua la sua corsa al rialzo verso i 200 dollari al barile, come sostiene Goldman Sachs, e i negativi dati sull’occupazione americana, le principali piazze europee hanno bruciato decine di miliardi, tornando al livello di qualche settimana fa.

L’analisi dei migliori e peggiori comparti inclusi nell’area azionari Europa vede il fondo Db Platinum IV Euro Value in fondo alla classifica nella settimana che va dal 30 maggio al 6 giugno con una performance negativa del -5,8%.

Il comparto, lanciato nel marzo 2006, gestisce un patrimonio di 0,66 mln di euro e ha registrato una performance YTD negativa -17,8%.
Il benchmark di riferimento è il Euro Value Index.

A scatenare il nervosismo degli investitori, sia negli Usa che nel vecchio continente, è stata anzitutto la nuova corsa dell’oro nero, che ha raggiunto quota 139 dollari al barile. Inoltre le tensioni in Medio Oriente e in altre aree produttive, unite al dollaro debole, la valuta di riferimento, esercitano una spinta sui prezzi: il biglietto verde è sceso a 1,5758 nei confronti dell’euro rispetto a 1,5599 di giovedì.

Lo scivolone del dollaro è stato aggravato dai commenti del numero uno della Banca Centrale Europea, sulla possibilità di aumentare i tassi di interesse dell’Eurozona fin dal mese di luglio di un quarto di punto percentuale.

I mercati europei hanno scontato la paura: il Dow Jones Stoxx 600,che raccoglie i principali titoli capitalizzati dell’Europa, ha perso il 2%.

Mentre i dati negativi sull’occupazione americana (il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti è balzato a maggio dal 5% al 5,5%) hanno invece allontanato le ipotesi di rialzi da parte della Federal Reserve in autunno.

Tutte queste notizie, però, hanno portato le principali piazze europee a toccare i minimi da metà aprile.


I MIGLIORI FONDI AZIONARI DAL 30/5 AL 06/06
Valuta fondo Var (%)
EURO HSBC GIF EUROLAND EQUITY SMALLER COMPANIES 2,29%
EURO BG SMALL CAP EURO EQUITIES 1,21%
EURO MELLON SMALL CAP EUROLAND FUND 1,00%
EURO INVESCO PAN EUROPEAN SMALL CAP EQUITY FUND 0,99%
EURO DB DYNAMIC AKTIEN PLUS 0,80%

I PEGGIORI FONDI AZIONARI DAL 30/5 AL 06/06
 
Valuta fondo Var (%)
EURO DB PLATINUM IV EURO VALUE -5,86%
EURO UBS (LUX) EQUITY FUND EURO STOXX 50 -5,06%
EURO DUEMME SICAV EURO EQUITIES -4,88%
EURO DEXIA EQUITIES L EURO 50 -4,72%
EURO AWF EURO EQUITIES -4,69%

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