Risparmio gestito, Allianz guarda alle fusioni

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di Antonio Potenza 14 Maggio 2021 | 11:30

Dal 2020 Tobias Pross è amministratore delegato di Allianz Global Investors e ha già scritto il suo manifesto programmatico: «Saremo cacciatori, ma cacciatori esigenti e selettivi».

Come riporta Il Sole 24 Ore, Tobias Pross ha ben in mente il ruolo che Allianz Global Investors debba avere nel processo di consolidamento in atto nell’industria del risparmio gestito in Europa e nel mondo. E ovviamente anche gli spazi in Italia: un mercato «prioritario» nel quale il gruppo tedesco gestisce già 50 miliardi di euro, quasi un decimo rispetto al patrimonio di 582 miliardi amministrato a livello globale a fine 2020. Tuttavia  la strada principale da percorrere sembra essere sempre quella della crescita per linee interne, facendo leva su nuove alleanze strategiche.

L’industria del risparmio esce rafforzata dalla pandemia, ma è in continuo fermento. Nell’intervista riportata da Il Sole, Tobias dichiara di voler perseguire solo quelle opportunità con un profilo particolarmente strategico per Allianz. “In uno scenario simile”, dice l’ad “ci sentiamo un cacciatore, ma esigente e selettivo”. E quando Maximilian Cellino incalza chiedendo cosa intenda esattamente, risponde che “non siamo disposti a scendere a compromessi sulla qualità”. E guardando l’Italia, Tobias non nega che il Bel Paese rimane uno dei mercati chiave per l’istituto tedesco. Sia nel segmento istituzionale, si ain quelli wholesale e retail. L’obiettivo, a detta dell’ad, “è accrescere organicamente la quota di mercato e di rafforzare ancora la posizione competitiva”.

Insomma Allianz apre e dimostra di avere in mente una strategia di M&A aggressiva e ben calibrata. Ma a quanto pare non è ancora il momento di mostrare le carte.

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