I mercati immobiliari asiatici crescono a dispetto della crisi

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di Roberto Dotti 11 Luglio 2008 | 11:45
Nonostante la possibilità che esistano bolle speculative sui mercati asiatici, la forte attrattività del mercato fa si che gli investimenti in questa parte di mondo continuano ad aumentare, a dispetto di ciò che avviene in America e Europa. Mgpa, una società australiana di private equity, ha lanciato un fondo d’investimento da 4 miliardi di dollari specializzato sui mercati giapponesi, cinesi, coreani. Il 40% dei suoi investitori è americano.

L’analisi dei migliori e peggiori comparti inclusi nell’area azionari Pacifico vede il fondo MS Asian Property Fund in vetta alla classifica nella settimana che va dal 1 al 8 luglio con una performance positiva del +0,6%.

Il comparto, lanciato nel settembre 1997, gestisce un patrimonio di 1783,8 mln di dollari e ha registrato una performance YTD negativa -25,3% contro una performance a 3 anni del 4,6%. Il benchmark di riferimento è il GPR General Real Estate Securities Far East Index.

Il comparto investe in titoli azionari di società operanti nel settore immobiliare in Asia, nella misura in cui questi valori mobiliari possano essere considerati titoli trasferibili.

Il comparto investe nei mercati regolamentati della regione, come Singapore, Malesia, Hong Kong, Tailandia, Giappone, Australia e Nuova Zelanda ma saranno ricercate ulteriori opportunità, dovunque la normativa lo permetta, in mercati come la Corea del Sud e Taiwan ed in tutti i mercati emergenti dell’Asia, a condizione che i mercati di questi paesi possano essere considerati mercati riconosciuti. Poiché anche i mercati di altri paesi sono in fase di sviluppo, il comparto si aspetta di espandersi e diversificare ulteriormente i mercati emergenti in cui investe.

Sicuramente anche in Asia ci sono bolle speculative e i maggiori sospetti sono le principali metropoli cinesi, indiane e del Golfo Persico; tuttavia mentre l’America sconta l’onda degli effetti della crisi dei subprime, molti investitori internazionali continuano a trasferire sui mercati immobiliari asiatici, grosse somme di capitali. Ciò che attira maggiormaente sono gli immobili commerciali, come i grattaceli per uffici.

Infatti molti fondi d’investimento stanno alleggerendo le posizioni sugli Stati Uniti, per aumentare l’esposizione sull’Asia. Un recente studio di Kpmg ha rilevato come nel corso del 2007 gli investimenti immobiliari in Asia siano aumentati del 27% e tale tendenza non accenna a diminuire nel corso del 2008.

In Asia inoltre, i prezzi non accennano a diminuire come è invece avvenuto negli Usa e in alcuni stati europei: nel corso del 2007 i valori degli immobili sono aumentati in media del 10% e anche nel corso di quest’anno hanno continuato a crescere, anche se a ritmi meno sostenuti.

I MIGLIORI FONDI AZIONARI DAL 01/07 AL 08/07

Valuta fondo percentuale
USD MS ASIAN PROPERTY FUND 0,59%
JPY MS JAPANESE EQUITY ADVANTAGE FUND 0,12%
EURO HSBC GIF INDIAN EQUITY -0,14%
JPY DEXIA SUSTAINABLE PACIFIC -0,47%
JPY VONTOBEL JAPANESE EQUITY -0,83%

I PEGGIORI FONDI AZIONARI DAL 01/07 AL 08/07

Valuta fondo percentuale
USD PARVEST CHINA -13,75%
EURO HSBC GIF KOREAN EQUITY -9,08%
EURO HSBC GIF KOREAN EQUITY -9,07%
USD CAF KOREA -8,89%
USD CAF THAILAND -7,37%

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