Gli Hedge Funds a maggio 2008

A
A
A
di Redazione 22 Luglio 2008 | 16:30
Dino Colacicco, Portfolio Manager di Farad Investment Advisor SA, analizza l’andamento dei fondi hedge nel mese di maggio. Secondo il gestore, l’industria degli alternativi, prosegue nel movimento rialzista iniziato con il salvataggio di Bear Stearns da parte della Fed, in concerto con JPMorgan. Tra le varie strategie hedge, la migliore è risultata la long/short equity +2,91% (Ytd +0,86%), la strategia meno performante del mese è risultata la risk arbitrage -0,18% (Ytd +3,62%).

In maggio l’industria degli investimenti alternativi registra ottime performance con l’indice generale CSFB/Tremont Hedge Fund Index a +2% (YTD +0,55%) e +1,86% (YTD -0,44%) il CSFS/Tremont AllHedge Index.

Maggio parte intonato positivamente seguendo il movimento rialzista iniziato con il salvataggio di Bear Stearns da parte della Fed, in concerto con JPMorgan. Nella seconda metà del mese, si affacciano nubi all’orizzonte con nuovi problemi, timori di inflazione globale guidati dai rialzi sulle materie prime, e i vecchi, legati ai subprime e al rallentamento delle economie.

Su queste premesse il mese si chiude contrastato per i listini azionari mondiali: Dow Jones -1,42%, S&P500 +1,07% e Nasdaq +4,55%; DJEurostoxx50 -1,23%, Dax +2,13% e Ftse100 -0,56%; Nikkei +3,53%; Msci World +1,11%, Msci Emerging +1,55% con Msci Lat Am +6,19% (iBovespa +6,90%), Msci Asia ex Japan -1,55% (Hong Kong -4,75% e Shanghai -7,03%, Sensex -5,04% e Taiwan -3,36%); Russia +15,90%. Volatilità in diminuzione con Vix da 21 a 17,8.

I timori inflazionistici saliti con forza alla ribalta verso la fine del mese di maggio si concretizzano soprattutto alla luce di un nuovo record del petrolio WTI che passa dai 113,5$ ai 127,46$ di fine mese, con un picco a 132,8$, un rialzo di ben il +12,24%. Anche l’oro riprende la sua forza passando da 877 a
882$ l’oncia con un picco a 931$. In discesa invece i prezzi sia delle soft commodities che dei metalli, i primi su confortanti notizie sui raccolti, i secondi sui nuovi timori di rallentamento della crescita mondiale. Pressoche invariato il Dollaro nei confronti dell’Euro.

Tra le varie strategie hedge, la migliore è risultata la Long/Short Equity +2,91% (Ytd +0,86%), mossa da buoni rialzi dei titoli con fondamentali positivi.

La strategia meno performante del mese è risultata la Risk Arbitrage -0,18% (Ytd +3,62%).

Mese sostanzialmente positivo per le gestioni hegde dove, con poche eccezioni, quasi tutte le strategie e managers hanno chiuso in territorio positivo.



Le singole strategie

La strategia Long/Short Equity chiude in deciso rialzo +2,91% (Ytd +0,86%), +2,05% (Ytd -1,98%) su Tremont AllHedge. Sulla scia del rimbalzo di aprile i gestori hanno iniziato il mese con esposizioni nette sensibilmente più elevate. Molto bene ha pagato il lavoro sui fondamentali sia per la parte long che per la parte short.

Mese positivo anche per i gestori Emerging Markets che chiudono a +2,14% (Ytd -1,99%), -1,78% (Ytd -5,48%) su Tremont AllHedge. Bene, nella maggior parte dei casi, i gestori su mercati emergenti grazie alla chiusura positiva del MSCI Emerging +1,55%. Molto bene gli investimenti nei paesi legati alle materie prime come Russia e Brasile, decisamente male la Cina e l’ India, così come la maggior parte dei paesi asiatici, alle prese con livelli di inflazione mai raggiunti prima.

I Managed Futures chiudono positivi +1,44% (Ytd +9,60%) sul CSFB/Tremont Hedge Fund Index, +1,84% (Ytd +7,65%) sul Tremont AllHedge. Decisi e ben delineati alcuni trend, le materie prime in primo luogo (lunghi energia e corti metalli), hanno permesso ai fondi CTA di ottenere performance
positive anche in maggio.

I gestori Global Macro chiudono maggio in rialzo +1,80% (Ytd +7,08%), +2,38% (Ytd +5,63%) su Tremont AllHedge. I gestori Macro, sono riconosciuti per essere quelli che sanno ben comprendere e sfruttare le tendenze, soprattutto in periodi di forte incertezza. Anche in maggio si sono dimostrati tali cavalcando, soprattutto, l’apprezzamento degli energetici, senza tralasciare il petrolio vi ricordo le performance più che stellari registrate, da inizio anno, dal gas naturale, ed in parte residuale dal lavoro sui fondamentali azionari sui titoli tecnologici e sugli energetici.

In positivo anche le strategie Event Driven +1,89% (Ytd -0,97%), +2,13% (Ytd +0,79%) su Tremont AllHedge. Anche le sottocategorie chiudono positive: Distressed +1,50% (Ytd -0,86%); Multi-Strategy +2,20% (Ytd -1,11%); negativa però la Risk Arbitrage -0,18% (Ytd +3,52%).

Bene il gioco short sui finanziari, in forte ribasso in maggio, positive anche le scommesse long sugli energetici. Alcuni grandi deal americani hanno attratto l’attenzione soprattutto lo spin-off della divisione cavi di Time Warner.

Buon rimbalzo per la strategia Convertible Arbitrage che chiude a +1,50% (Ytd -5,22%), +1,88%(Ytd -9,73%) su Tremont AllHedge. La strategia ed i sottostanti hanno sofferto moltissimo, forse troppo, della crisi sui subprime. La situazione sul credito non è migliorata di molto, certo è che le obbligazioni convertibili hanno delle valutazioni attraenti. I gestori sono favoriti sia da un rialzo dei prezzi che da nuove emissioni.

Anche la strategia Fixed Income Arbitrage chiude positiva +1,26% (Ytd -3,65%), +1,19% (Ytd +0,82%) su Tremont AllHedge. I gestori hanno presentato risultati contrastati soprattutto per coloro i quali si sono posizionati lunghi sulla curva a breve dei tassi UK.

I Dedicated Short Bias chiudono Maggio positivamente +0,86% (Ytd +2,69%) sul CSFB/Tremont Hedge Fund Index, +0,84% (ytd +1,31%) su Tremont AllHedge. Ad un inizio del mese non facile, è seguita una ripresa nella seconda metà. Bene il lavoro sui fondamentali e le posizioni sui finanziari.

La strategia Equity Market Neutral chiude bene +1,10% (Ytd +3,22%), +0,23% (Ytd -2,57%) su Tremont AllHedge. Il buon lavoro sui fondamentali ha pagato. Coloro che neutralizzano le posizioni attraverso convertibili presentano ancora un saldo negativo da inizio anno.

I gestori Multi-Strategy chiudono positivi a +1,20% (Ytd -2,12%), +1,39% (Ytd -4,10%) sul Tremont AllHedge. Positivi sul rialzo della componente convertible ed il posizionamento sulla parte azionaria. Male la scommessa sulla volatilità.

30 giugno 2008

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

NEWSLETTER
Iscriviti
X