Fondi, l’Europa accoglie le richieste dell’industria sul regolamento PRIIPs

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di Redazione 26 Novembre 2021 | 11:41

Come riporta il sito istituzionale di Assogestioni, il Parlamento europeo ha votato a favore di due risoluzioni immediate che riguardano il Regolamento PRIIPs (Regolamento (UE) n.1286/2014 del 26 novembre 2014) e la Direttiva UCITS (Direttiva 2009/65/CE del 13 luglio 2009) che prevedono:

  • un’estensione della proroga al 31 dicembre 2022 per produrre il documento di informazioni chiave PRIIPs (KID) per quelle entità che già producono un documento di informazioni chiave per gli investitori UCITS (KIID);
  • la possibilità di predisporre solo il PRIIPs (KID) e non anche lo UCITS KIID dal prossimo 1° gennaio 2023.

Alla luce della proposta di modifica sul contenuto del PRIIPs KID, formalmente presentata dalla Commissione europea lo scorso settembre, Assogestioni aveva richiesto fin da subito una proroga del periodo transitorio di almeno dodici mesi, così come la necessità di evitare che due diversi documenti informativi precontrattuali fossero da consegnare agli investitori al termine del suddetto regime transitorio.

Si accolgono quindi positivamente le risoluzioni approvate che agevoleranno le società di gestione e tutti gli attori coinvolti verso la transizione dallo UCITS KIID al PRIIPs KID. Il PRIIPs KID è infatti destinato a sostituire lo UCITS KIID dal 1° gennaio 2023.

 

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