Fondi settoriali: congratulazioni ai finanziari

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di Roberto Dotti 29 Luglio 2008 | 11:51
La strada intrapresa dai grandi gruppi finanziari porta il nome di massicci licenziamenti e svalutazioni degli asset: ad esempio Ubs lo scorso anno ha registrato perdite per 40 miliardi di dollari e Merril Lynch per 27,4 miliardi di dollari, mentre Citigroup ha in previsione di lasciare a casa circa il 10% del proprio personale.

L’analisi dei migliori e peggiori comparti inclusi nell’area azionari settoriali vede il fondo Mediolanum Challenge Financial Equity in vetta alla classifica nella settimana che va dal 17 al 24 luglio con una performance positiva del +12,9%.

Il comparto, lanciato nel febbraio 2001, ha registrato una performance YTD negativa -24,2% contro una performance a 3 anni del -9,5%.
Il benchmark di riferimento è il MSCI Global Financials Index.

Il comparto investe in un portafoglio diversificato dei principali titoli azionari nel settore finanziario o settori correlati quotati o negoziati su mercati riconosciuti. Il suo rendimento sarà rapportato al MSCI Global Financials Index (o qualsiasi altro indice che lo sostituisca o sia considerato standard per il mercato in sua vece, fermo restando che tale cambiamento dell’indice di riferimento verrà notificato ai sottoscrittori nella relazione semestrale o annuale).

Nonostante le banche siano riuscite a portare a termine con successo gli aumenti di capitale, i loro bilanci sono sottoposti a notevoli pressioni e i loro titoli sono volatili. Questo perchè, come afferma lo stesso FMI, la stabilità finanziaria globale è ancora fragile.
Anche Moody’s sostiene che a causa del rialzo dell’inflazione, il rallentamento dell’economia e la contrazione del credito, la situazione congiunturale stia peggiorando.

Il tutto è legato al settore immobiliare Usa: a causa del forte aumento di pignoramenti, insolvenze e calo dei prezzi delle case il rischio che la qualità del credito di deteriori è aumentato.

Ma nonostante tutto questo le banche sono riuscite a trovare grandi quantità di nuovi capitali soprattutto tra i nuovi ricchi dei paesi emergenti e nella settimana presa in esame hanno registrato buone performance. Settimana che ha invece registrato una caduta delle materie prime con gli energetici in prima fila.

Il sistema necessita sicuramente di una revisione della sua struttura e un’idea potrebbe essere quella di far risondere ogni attività futura alla domanda: verso chi o che cosa sono responsabile, e per quali cose?, in modo che non si ripeta una seconda volta la vendita di mutui ad alto rischio.

I MIGLIORI FONDI AZIONARI DAL 17/07 AL 24/07

Valuta fondo percentuale
EURO MEDIOLANUM CHALLENGE FINANCIAL EQUITY 12,91%
EURO ING (L) INVEST EUROPEAN BANKING & INSURANCE 9,83%
USD INVESCO GLOBAL REAL ESTATE SECURITIES FUND 9,76%
EURO FORTIS L FUND EQUITY FINANCE EUROPE 9,08%
USD JP MORGAN INVESTMENT FUNDS GLOBAL FINANCIALS FUND 8,84%


I PEGGIORI FONDI AZIONARI DAL 17/07 AL 24/07

Valuta fondo percentuale
USD SGAM FUND EQUITIES GOLD MINES -7,81%
USD SGAM FUND EQUITIES GLOBAL RESOURCES -7,20%
EURO JP MORGAN FUNDS GLOBAL NATURAL RESOURCES FUND -7,12%
USD MS COMMODITIES ALPHA PLUS FUND -7,07%
EURO MLIIF WORLD GOLD FUND -7,02%

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