Fondi Europa, bancari e auto tirano i listini

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di Roberto Dotti 30 Luglio 2008 | 11:10
Le aspettative indicano un probabile rallentamento della domanda nel 2008 dovuto alla crescita economica più fiacca, ma il basso indice delle disponibilità abitative e l’aumento limitato dell’offerta dovrebbero attenuare l’impatto sul mercato degli uffici europeo. La crescita dei canoni di affitto si prevede quindi ancora positiva, in assenza di una brusca frenata dell’economia.

L’analisi dei migliori e peggiori comparti inclusi nell’area azionari Europa vede il fondo MS European Property Fund in vetta alla classifica nella settimana che va dal 18 al 25 luglio con una performance positiva del +5,5%.

Il comparto, lanciato nel settembre 1997, gestisce un patrimonio di 276,6 mln di euro e ha registrato una performance YTD negativa -21,7% contro una performance a 3 anni del -5,9%. Il benchmark di riferimento è il GPR General Real Estate Securities Europe Index.

Il comparto investe in titoli azionari di società operanti nel settore immobiliare in Europa, nella misura in cui questi valori mobiliari possano essere considerati titoli Il comparto cercherà di perseguire i propri obiettivi di investimento investendo in valori mobiliari emessi da società europee, comprese, a titolo non limitativo, quelle situate in Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Olanda, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito. Potranno altresì essere effettuati investimenti in titoli azionari di società situate in mercati europei minori ed emergenti.

Chiusura brillante per le Borse europee trainate dai bancari e dal settore auto: in evidenza Fiat che guida i rialzi sullo S&P Mib con un +7,46% tornando a un passo da quota 12 euro, dopo aver annunciato risultati migliori delle attese nel secondo trimestre ed aver confermato i target per il 2008 e per il 2009, e dai buoni risultati di alcuni big del settore europeo oltre che dalla persistente tendenza al calo del petrolio.

Il ribasso del prezzo del petrolio e il buon andamento del settore finanziario, con forti recuperi, hanno spinto al rialzo Wall Street: dopo Wells Fargo, JPMorgan Chase e Citigroup, è la volta di Bank of America riportare conti migliori del previsto. Gli utili netti nel secondo trimestre (3,41 miliardi di dollari con un utile per azione di 72 centesimi) della più grande banca commerciale degli Stati Uniti sono crollati del 41% rispetto a quelli dello stesso periodo dell’anno precedente,

Il greggio è ancora in ribasso a New York dopo la diffusione dei dati sulle scorte Usa che hanno evidenziato un incremento delle giacenze di benzina superiore alle attese.

Sul settore valutario dollaro in forte rialzo, sostenuto dal nuovo marcato ribasso dei prezzi petroliferi e dalle attese di una nuova stretta del credito negli Usa.

I MIGLIORI FONDI AZIONARI DAL 18/07 AL 25/07

Valuta fondo percentuale
EURO MS EUROPEAN PROPERTY FUND 5,50%
EURO BANCA LOMBARDA SICAV – ITALIAN EQUITIES 3,99%
EURO HHF PAN EUROPEAN ALPHA PLUS FUND 3,86%
EURO EUROMOBILIARE IFS ITALIAN EQUITY 3,62%
EURO NEW MILLENNIUM NORDSUD PAN EUROPEAN EQUITY 3,52%

I PEGGIORI FONDI AZIONARI DAL 18/07 AL 25/07

Valuta fondo percentuale
EURO NORDEA 1 CENTRAL & EASTERN EUROPEAN EQUITY FUND -7,44%
EURO DEXIA EQUITIES L EMERGING EUROPE -4,89%
EURO FIDELITY FUNDS – EUROPEAN AGGRESSIVE FUND -4,45%
EURO RINASCIMENTO EUROPEAN EQUITIES -2,38%
EURO ING (L) INVEST EUROPEAN SECTOR ALLOCATION -2,14%

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