Amundi: un solido trimestre in scia agli afflussi negli asset a medio/lungo termine

A
A
A
di Redazione 29 Aprile 2022 | 10:45

Il CdA di Amundi, presieduto da Yves Perrier, ha approvato bilancio del primo trimestre del 2022.

Commentando i dati, Valérie Baudson, amministratore delegato, ha affermato: “In un contesto divenuto più difficile a causa dell’aumento della volatilità del mercato e del conflitto in Ucraina, Amundi ha chiuso un solido trimestre grazie a forti afflussi negli asset a medio e lungo termine, riconducibili alla gran parte delle nostre expertise e ai diversi segmenti di clientela. L’acquisizione di Lyxor sta dando buoni risultati con un forte impulso commerciale nella gestione passiva.L’aumento dei profitti e l’elevato livello di efficienza operativa dimostrano che il nostro modello diversificato è resiliente e le nostre scelte strategiche appropriate”.

Attività commerciale

  • Una solida attività commerciale guidata dal Retail e dalle principali expertise
  • Afflussi pari a + 21 miliardi di euro in attivi a medio-lungo termine, + 8 miliardi di euro dalle joint venture e deflussi dai prodotti di liquidità (- 26 miliardi di euro).
  • Amundi ha continuato il proprio sviluppo nonostante il contesto del mercato e la crisi internazionale.
  • AuM pari a 2.021 miliardi di euro al 31/03/2022, in aumento del +15% su base annua.

Risultati

  • Aumento dell’utile netto rettificato pari al +5% rispetto al primo trimestre del 2021, in particolare grazie all’integrazione di Lyxor.
  • Aumento delle entrate relativo alle commissioni di gestione (+8,7% rispetto al primo trimestre del 2021), determinato da forti afflussi protrattisi per diversi trimestri, amplificato dall’integrazione di Lyxor e dalla crescita del mercato nel corso dell’anno.
  • Mantenuto un eccellente livello di efficienza operativa (rapporto costi/ricavi del 50,6% nel primo trimestre del 2022).

Lyxor

  • Eccellente spinta commerciale.
  • Integrazione in corso secondo i piani.
  • Avvio di successo della prima fase di migrazione IT.

Investimenti Responsabili

  • Afflussi pari a + 9 miliardi di euro in attivi a medio-lungo termine
  • AuM pari a 834 miliardi di euro al 31/03/2022

Russia/Ucraina

  • Impatto molto limitato
  • Esposizione non rilevante dei clienti
  • Esposizione molto contenuta ad attivi russi e ucraini
  • Applicazione rigorosa delle sanzioni europee e internazionali

Raccolta netta in attivi a medio-lungo termine, senza contare le JV, pari a 21 miliardi di euro nel trimestre, nonostante la crisi in Ucraina.

 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Investimenti, commodity al top in scia a guerra e contenimento delle emissioni

Fondi, la corsa non si ferma. Amundi si prende il primato

Anima nel mirino di Amundi?

NEWSLETTER
Iscriviti
X