Fondi Europa: l'Est sfama gli affamati

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Avatar di Roberto Dotti 6 Agosto 2008 | 13:40
Il comparto investe in azioni dei paesi che sono entrati a far parte dell’Unione Europea dopo il 1° gennaio 2004 o che hanno richiesto o faranno probabilmente richiesta di entrare a far parte dell’Unione Europea o dell’Euro.Molte multinazionali continuano ad impiantare nuove industrie nella regione grazie alla disponibilità di lavoro a basso costo, ed è proprio grazie agli investimenti stranieri che la crescita economica dell’area ha il vento in poppa.

L’analisi dei migliori e peggiori comparti inclusi nell’area azionari Europa vede il fondo JP Morgan Funds Europe Convergence Equity Fund in vetta alla classifica nella settimana che va dal 25 luglio al 1 agosto con una performance positiva del +4%.

Il comparto, lanciato nel settembre 2003, gestisce un patrimonio di 304,1 mln di euro e ha registrato una performance YTD negativa -12,6%.
Il benchmark di riferimento è il HSBC Major Eastern European Markets ex Russia Index.

Nell’ultimo mese l’indice Msci della regione è sceso del 8,6%, mentre da inizio anno ha perso quasi il 21%.
Questo perchè la crisi dei mercati ha colpito anche quest’area e gli investitori preferiscono trasformare le proprie posizioni in liquidità o investirli in altri asset, in attesa di una ripresa delle Borse.

E’ pur vero che queste aree sono ancora interessanti per il loro tasso di crescita: la Romania, per esempio, nel primo trimestre è cresciuta del 8,6%.
Il maggior benessere dell’area ha portato anche ad un miglioramento delle condizioni di vita e dei salari ed un conseguente aumento della domanda interna.

Inoltre il sistema finanziario locale è riuscito a rimanere immune dai prodotti speculativi legati ai mutui subprime, forse anche per la poca dimestichezza con i strumenti finanziari più complicati. In questo scenario saranno proprio le banche le prime a beneficiare della crescita della regione: esse, infatti, sono le prime finanziatrici delle grandi infrastrutture che si stanno realizzando nella regione.
Nel lungo periodo ci si aspettano nuovi massicci investimenti sui titoli delle aziende di questi Paesi.

I MIGLIORI FONDI AZIONARI DAL 25/07 AL 01/08

Valuta fondo percentuale
EURO JP MORGAN FUNDS EUROPE CONVERGENCE EQUITY FUND 3,98%
EURO HHF PAN EUROPEAN SMALLER COMPANIES FUND 3,79%
EURO DEXIA EQUITIES L EMERGING EUROPE 3,67%
EURO FIDELITY FUNDS – EUROPEAN AGGRESSIVE FUND 3,64%
EURO NORDEA 1 EUROPEAN ALPHA FUND 3,03%

I PEGGIORI FONDI AZIONARI DAL 25/07 AL 01/08

Valuta fondo percentuale
EURO NEW MILLENNIUM NORDSUD PAN EUROPEAN EQUITY -2,57%
EURO DB PLATINUM IV CROCI EURO -2,30%
EURO PARVEST ITALY -2,29%
NOK NORDEA 1 EUROPEAN VALUE FUND -2,27%
EURO ING (L) INVEST EURO HIGH DIVIDEND -2,20%

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