Salone del Risparmio 2022, “Pronti, Via”

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di Redazione 10 Maggio 2022 | 09:30
Parte oggi la manifestazione organizzata da Assogestioni. Titolo: “Umano, responsabile, digitale. Lo sviluppo economico e sociale del prossimo decennio”

Le persone al centro della trasformazione digitale. Saranno questi i capisaldi protagonisti della dodicesima edizione del Salone del Risparmio, l’evento organizzato da Assogestioni in programma al MiCo di Milano dal oggi 10 maggio fino a giovedì 12 maggio 2022, che si propone di avvicinare i giovani con competenze di tipo gestionale, economico, giuridico e quantitativo a una carriera nel risparmio gestito

 

VALORE SOCIALE

L’annuale appuntamento dedicato al risparmio gestito e all’approfondimento delle tematiche che tracceranno le nuove tendenze per il settore, si intitolerà “Umano, responsabile, digitale. Lo sviluppo economico e sociale del prossimo decennio”. Un titolo con il quale l’Associazione vuole puntare i riflettori sul fattore umano, primo motore della creazione di valore e della crescita sociale, dopo due anni caratterizzati dalla crisi sanitaria e alla luce delle nuove tensioni geopolitiche. Un modo per interpretare la sostenibilità nel suo senso più pieno e mettere al centro del dibattito le persone, i professionisti, la loro capacità di creare, interpretare e adeguarsi ai processi di cambiamento guidati dall’innovazione e dalla digitalizzazione. Come di consueto, il tema sarà approfondito nel corso della conferenza plenaria di apertura e troverà ampio spazio nelle sue molteplici declinazioni durante i numerosi convegni organizzati dalle società partner del Salone. Questa edizione sarà anche la prima di Carlo Trabattoni (nella foto) da presidente di Assogestioni. “Sono molto felice che il mio battesimo da neopresidente tratti un tema così importante. La nostra industria è, prima di tutto, una collettività di persone che lavorano insieme per perseguire un obiettivo. Lo sviluppo del capitale umano e la sua valorizzazione sono un punto fondamentale per garantire una prossima fase economica sostenibile, a prova di futuro” ha dichiarato. Un rapporto, quello tra finanza e sostenibilità, che avrà un ruolo nel corso della nuova presidenza. “Vorrei che ci dessimo target chiari ed ambiziosi sotto il profilo della sostenibilità, e credo che il Salone del Risparmio sarà un momento cruciale per delineare tali obiettivi, dopo la condivisione e l’ascolto dei differenti punti di vista dell’industria e degli investitori. L’accento al capitale umano come motore e perno dell’industria sottolinea non solo le competenze dei gestori ma soprattutto della consulenza come elemento essenziale, sempre più importante nel dialogo coi risparmiatori. Per non parlare della volontà di indirizzare gli impegni degli investimenti verso il sistema, i differenti stakeholders e quindi, in primis, le persone” ha continuato Trabattoni.

“Sono fortemente convinto che l’approccio alla sostenibilità non possa essere prescrittivo. È fisiologico che ogni operatore definisca un approccio differente e credo anche che i nostri investitori abbiano le giuste sensibilità, sebbene con diverse intensità e sfumature. Il punto di partenza è quello della normativa che a livello europeo è ora stata resa più chiara e puntuale e ci costringe tutti a nuovi sforzi in avanti. Da lì dovremo prendere le mosse per definire soluzioni di investimento trasparenti, chiare nel loro approccio di sostenibilità e nella comunicazione di obiettivi, metodologie e risultati. Sono convinto che la trasparenza nella comunicazione sia da sempre un fattore differenziante per il nostro settore, e lo è ancora di più nel segmento degli investimenti sostenibili, che hanno conosciuto negli ultimi anni una fortissima domanda.

Il mio sforzo sarà rivolto proprio a cogliere appieno questo potenziale, che passa anche da una maggiore educazione sulle tematiche della responsabilità e sulla loro applicazione non soltanto sotto il profilo ambientale, ma sempre più incisivamente nella governance”. Gli appuntamenti seguiranno ancora una volta i 7 percorsi tematici attraverso i quali i visitatori saranno guidati nella scelta della conferenza migliore per loro: da asset allocation e strategie di investimento a mercati privati ed economia reale, da distribuzione e consulenza a sostenibilità e capitale umano, da previdenza complementare fino a educazione, formazione, innovazione e digitalizzazione. Il dibattito prenderà spunto dall’analisi dell’attualità per riflettere sulle scelte responsabili da compiere per il futuro.

FORMAT IBRIDO

Anche quest’anno la kermesse si svolgerà in forma ibrida, combinando partecipazione digitale e in presenza, secondo un modello sperimentato con successo durante la scorsa edizione e che ha garantito la partecipazione di un pubblico ancora più ampio, grazie alla trasmissione in diretta streaming di tutte le conferenze in programma sulla piattaforma FR|Vision. A dimostrazione che umano significa anche saper utilizzare la tecnologia per la costruzione di un futuro sostenibile. Il Salone di settembre 2021, infatti, ha potuto contare sulla presenza di oltre 160 marchi, con la partecipazione di 11mila visitatori unici che hanno generato oltre 17mila visite in tre giorni. La formula ibrida ha contribuito a incrementare la partecipazione dall’estero, salita dal 3 al 7%. Le 110 conferenze in programma hanno coinvolto più di 400 relatori e sono state trasmesse in diretta streaming per un totale di oltre 250 ore, permettendo di offrire più di 50 ore di formazione professionale.

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