Fondi Pacifico: la discesa del petrolio rivitalizza i mercati

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di Roberto Dotti 8 Agosto 2008 | 12:30
Le statistiche evidenziano una frenata dell’economia globale e questa dovrebbe influire sulla speculazione dei futures petroliferi. Sarà quindi l’andamento delle economie emergenti, cinese in particolare, a fare da barometro per le quotazioni.Negli ultimi giorni le tensioni legate al programma nucleare iraniano e una tempesta nel Golfo del Messico ha portato il barile a 126 dollari, quotazioni che comunque sembrano destinate a raffreddarsi ulteriormente.

L’analisi dei migliori e peggiori comparti inclusi nell’area azionari Pacifico vede il fondo HSBC Gif Indian Equity in vetta alla classifica nella settimana che va dal 29 luglio al 5 agosto con una performance positiva del +8,2%.
Il comparto, lanciato nel maggio 2005, gestisce un patrimonio di 7183,2 mln di dollari e ha registrato una performance YTD negativa -36,6% contro una performance a 3 anni del 16,8%.
Il benchmark di riferimento è il IFCI India Index.

Il comparto investe almeno 2/3 del patrimonio non liquido in un portafoglio ben diversificato di azioni e titoli equivalenti di società con sede legale in, e/o quotate nel listino ufficiale di una delle principali borse o mercato regolamentato in India e di società che svolgono la parte principale delle proprie attività operative in India. Non essendo previsti limiti di capitalizzazione, si prevede che il comparto cercherà di investire in una gamma di capitalizzazioni di mercato, con tendenza verso società di medie e grandi dimensioni.

Il team di gestione utilizza un’analisi top-down, unitamente a una ricerca bottom-up effettuata dagli analisti e dai gestori del Comparto. La ricerca settoriale si concentra sui fondamentali economici e sul loro impatto sul ciclo economico nazionale.

Chiusure positive per le principali Borse asiatiche e dell’area Pacifico: Seul +2,5%, Sidney e Taiwan più del 3%, grazie soprattutto al calo delle quotazione del greggio che hanno ridato fiato ai mercati.

Nell’area è da tener d’occhio soprattutto l’ economia vietnamita, che da quando nel 2007 è entrato nell’ Organizzazione mondiale del commercio ha acquisito ulteriore vigore.
Grazie alla decisione di abolire le barriere commerciali e le riforme adottate per limitare l’intervento statale nell’economia il Paese è riuscito a crescere più del 7% annuo.
Gli investimenti nell’area continuano a crescere, l’export registra una costante crescita ed è un paese ricco di risorse naturali: esporta petrolio ed è il secondo produttore mondiale di riso e caffè.

I MIGLIORI FONDI AZIONARI DAL 29/07AL 05/08

Valuta fondo percentuale
EURO HSBC GIF INDIAN EQUITY 8,15%
USD INVESCO JAPANESE EQUITY CORE FUND 2,92%
EURO AMEX JAPANESE EQUITIES 1,86%
EURO SISF PACIFIC EQUITY EUR 0,68%
EURO ABN AMRO ASIAN TIGERS EQUITY FUND 0,41%

I PEGGIORI FONDI AZIONARI DAL 29/07 AL 05/08

Valuta fondo percentuale
JPY PARVEST JAPAN SMALL CAP -6,64%
JPY PARVEST JAPAN -5,79%
EURO DWS INVEST JAPANESE SMALL/MID CAP -5,15%
JPY SGAM FUND EQUITIES JAPAN SMALL CAP -4,94%
JPY PICTET FUNDS (LUX) JAPANESE MID-SMALL CAP -4,08%

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