Fondi emergenti: Turchia e India la fanno da padrone

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di Roberto Dotti 11 Agosto 2008 | 10:38
A chi sosteneva che i mercati emergenti avevano fatto il loro corso, anche a causa della crisi finanziaria mondiale e dell’impennata dell’inflazione, si è dovuto ricredere. E’ infatti recente un rapporto di Deutsche Bank secondo cui i top performer saranno i mercati emergenti, paesi africani e asiatici in testa. Questi mercati infatti attirano sicuramente gli speculatori ma anche gli investimenti di lunga durata che puntano su infrastrutture e consumi.

L’analisi dei migliori e peggiori comparti inclusi nell’area azionari emergenti vede il fondo Hsbc Gif Turkish Convergence in vetta alla classifica nella settimana che va dal 30 luglio al 6 agosto con una performance positiva del +8,6%.

Il comparto, lanciato nel marzo 2005, gestisce un patrimonio di 37,1 mln di euro e ha registrato una performance YTD negativa -5,9% contro una performance a 3 anni del 10,8%. Il benchmark di riferimento è il ISE 365 Performance Index, 30% MSCI Turkey Index.

Il comparto investe almeno due terzi del suo patrimonio non liquido in ogni titolo, denominati principalmente in Lira turca, che siano emessi o garantiti da stati o da agenzie governative turche o emessi da società con sede legale in Turchia. Il comparto cercherà di investire principalmente in titoli a reddito fisso di tipo Non Investment Grade (es obbligazioni). Mentre il rating di credito del governo turco migliora nel tempo, si prevede che l’universo dei titoli a reddito fisso di tipo Investment Grade e altri titoli di natura analoga sia destinato a crescere. Nel caso in cui il Consulente dell’Investimento ritenga che tali titoli offrano opportunità attraenti, potrà aumentare il peso dei titoli a reddito fisso di tipo Investment Grade nel comparto.

Col tempo le piazze finanziarie di questi paesi e le società quotate sui loro listini si sono via via consolidate tanto da superare, quanto a rendimento medio, le società dei paesi industrializzati, con una retribuzione maggiore del 30-40%.
In particolar modo il rendimento medio dei paesi emergenti si aggira intorno al 5,6% con punte per paesi come Brasile e Turchia i cui dividendi si aggirano intorno ai 6,9%, contro quelli dei paesi sviluppati attorno ai 3,5%.

I Paesi emergenti non sono stati investiti dalla crisi dei mutui come i mercati europei o americani e sebbene non registrino più performance a due cifre come qualche anno fa, rimangono comunque ancora un buon investimento.

I MIGLIORI FONDI AZIONARI DAL 30/07 AL 06/08

Valuta fondo percentuale
EURO HSBC GIF TURKISH CONVERGENCE 8,65%
EURO INVESCO INDIA EQUITY FUND 8,46%
EURO DWS TURKEI 7,95%
EURO FRANKLIN INDIA FUND 7,10%
EURO CAF INDIA 6,81%

I PEGGIORI FONDI AZIONARI DAL 30/07 AL 06/08

Valuta fondo percentuale
EURO FIDELITY FUNDS – JAPAN FUND -5,28%
USD JP MORGAN FUNDS RUSSIA FUND -4,97%
USD PARVEST BRAZIL -4,73%
USD FIDELITY FUNDS – LATIN AMERICA FUND -4,71%
USD LEGG MASON CHINA EQUITY FUND -4,63%

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