Invesco “regina” del Salone del Risparmio 2022

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di Redazione 12 Luglio 2022 | 11:42
La casa di gestione è stata premiata per aver organizzato migliore conferenza

Giunto alla sua quinta edizione, il concorso Content is King ha decretato la classifica delle conferenze vincitrici del Salone del Risparmio 2022, che vede salire sul podio al primo posto Invesco, seguita da Schroders e T. Rowe Price.

Il contest, varato nel 2017 da Assogestioni, si basa sul Conference Performance Index* (CPIx), un sistema proprietario di misurazione matematica della qualità delle conferenze, che quest’anno è stato rivisto insieme a FINER, per tenere conto della natura ibrida dell’evento.

Nell’edizione 2022 si è registrato un aumento delle adesioni, con 75 conferenze iscritte (70 nel 2021) e un balzo dei feedback ricevuti dai professionisti, con oltre 4.000 questionari compilati rispetto ai circa 3.000 dell’anno scorso. Il CPIx medio si è attestato a 79, mentre quello più alto ha raggiunto 94,3 punti su un massimo di 100.

“La crescente adesione al contest e, soprattutto, i punteggi elevati di soddisfazione certificano il ruolo ormai consolidato di Content is King come motore di una sana competizione tra le aziende, in grado di promuovere l’ideazione e realizzazione di un programma di conferenze ad alto valore aggiunto per i professionisti”, ha commentato Jean-Luc Gatti, direttore Comunicazione di Assogestioni, aggiungendo che “chi partecipa di persona segue in media 2,5 conferenze, mentre gli utenti online 4, a dimostrazione del fatto che il Salone del Risparmio è un serbatoio di contenuti, dove la creazione di idee delle Sgr e la sete di conoscenza dei fruitori trovano un punto comune nella ricerca della qualità”.

1° posto – Invesco con la conferenza “Non è un paese per vecchi. Millennial e Gen Z: identikit dell’investitore che verrà” Giuliano D’Acunti, Country Head per l’Italia, Invesco Management: “Mi fa particolarmente piacere perché premia una squadra che racconta Invesco ogni giorno: un luogo dove qualità, curiosità intellettuale e attenzione al cliente definiscono il nostro lavoro e posizionamento. Il messaggio di cui volevamo essere ambasciatori, dando voce alle nuove generazioni, è quello di un rinnovato impegno per la democratizzazione della finanza, per renderla più semplice e inclusiva. La nostra ambizione è stata puntare un faro sull’urgenza delle scelte che l’industria del risparmio e il Paese devono affrontare: se non coinvolgiamo i più giovani, rischiamo di perdere almeno una generazione. Di clienti e di talenti”.

2° posto – Schroders con la conferenza “Uomo-macchina: è tempo di tornare protagonisti. Dialogo con Umberto Galimberti” Barbara Balucani, Head of Marketing & Communication, Schroders: “Rispetto alle emergenze planetarie che travolgono il mondo, l’innovazione tecnologica e digitale rappresentano un’ancora di salvezza, ed è responsabilità degli investitori selezionare gli sviluppi tecnologici orientati alla sopravvivenza dell’umanità. Per indagare un tema così complesso non potevamo che affidarci al contributo di un vero pensatore, come il filosofo Umberto Galimberti, che ha scritto parole importanti sulla relazione uomomacchina. La risposta dei clienti ha dimostrato che in un mondo sempre più veloce è forte il desiderio di andare oltre la superficie”.

3° posto – T. Rowe Price con la conferenza “Torneremo quelli di prima”? Come la geopolitica sta dettando l’agenda economica globale” Federico Domenichini, Head of Advisory, T. Rowe Price Italy: “Alla base della nostra scelta di coinvolgere un esperto come il giornalista Federico Rampini c’era la volontà di approfondire non solo la controversa relazione tra Stati Uniti e Cina, ma anche dare spunti concreti alla platea sulle due superpotenze e suoi nuovi assetti geopolitici. Per noi di T. Rowe Price è naturale parlare di Stati Uniti d’America. E molto spesso anche di Cina. Ma non è usuale metterle sulla bilancia, per evidenziarne somiglianze, differenze e implicazioni sugli assetti mondiali. Avere Federico Rampini, è stato un plus perché insieme abbiamo potuto analizzarli anche da un punto di vista politico ed economico, allontanandoci un po’ dal mondo dell’investimento. E forse proprio questo approccio ci ha consentito di salire sul podio. Grazie a tutti per averci regalato questo terzo posto”.

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