La lunga crisi del settore finanziario

A
A
A
di Valeria Cristofoli 21 Agosto 2008 | 12:30
I fondi italiani attivi nel settore bancario segnano i peggiori rendimenti dello scorso 19 agosto, con delle perdite superiori al 3%. La pubblicazioni dei dati sul settore immobiliare americano deludono le aspettative di una ripresa molto attesa. Per gli analisti di Standard & Poor’s il ritorno alla stabilità nel settore finanziario non avverrà prima di un anno.

Interfund Equity Europe Financials segna la peggiore performance, in perdita del 3,900%, seguito da Fonditalia Euro Financials e Gestielle East Europe, in calo rispettivamente del 3,015% e del 3,414%. E’ quanto emerge dai dati elaborati da Bluerating e dai quali si evidenziano le performance giornaliere, dei fondi di diritto italiano e lussemburghesi storici, riferite alle quotazioni dello scorso 19 agosto.

Interfund Equity Europe Financials, gestito da Interfund S.A. e distribuito da Banca Fideuram, ha un patrimonio, al 30 luglio 2008, di 31,55 milioni di Euro. Il portafoglio del comparto è costituito prevalentemente da strumenti finanziari di natura azionaria, quotati nelle Borse europee, e emessi da imprese operanti nel settore finanziario. Il fondo segue l’indice 100% MSCI Europe Financials, convertito in Euro.

Nella seduta dello scorso martedì, le borse europee hanno chiuso in perdita dopo i primi segnali negativi del settore finanziario americano. Axa perde il 6%, ING il 5,9%, Crédit Agricole il 5,2%, Fortis il 5,1%, Deutsche Bank il 4,6%, Société Générale il 4,2% e infine BNP Paribas e BBVA segnano un ribasso del 4%.

Questo nuovo segnale di debolezza, nel settore finanziario, è stato provocato dalla pubblicazione dei dati negativi sul settore immobiliare statunitense. Nel mese di luglio il numero di nuovi cantieri edili è sceso dell’11% mentre le nuove licenze per le costruzioni immobiliari si riducono del 17.7%.

La speranza di un termine alla crisi finanziaria viene meno e si prevedono ulteriori perdite per il settore bancario, causato dalla contrazione del comparto edilizio. Per pareggiare i loro bilanci, gli istituti bancari dovranno fare ricorso a nuovi fondi di liquidità. Per gli analisti di Standard & Poor’s il ritorno alla stabilità, nel settore finanziario, non sarà possibile prima di anno.

I MIGLIORI FONDI ITALIANI DEL GIORNO
Categoria Nome fondo Perf.
FLESSIBILI VEGAGEST 3M STOXX50 VOLATILITA’ IMPLICITA 1,18%
FLESSIBILI VEGAGEST FLESSIBILE 0,49%
AZ. INTERNAZIONALI BIPIEMME PIU’ COMPARTO AZIONARIO 0,44%   
OBBLIGAZIONARIO INTERFUND BOND JAPAN 0,44%
FLESSIBILI INTRA ASSOLUTO 0,42%

I PEGGIORI FONDI ITALIANI DEL GIORNO

Categoria Nome fondo Perf.
AZ. FINANZA EURIZON AZIONI FINANZA -2,84%
AZ. EUROPA  
INTERFUND EQUITY EUROPE -3,02%
AZ. PAESE 
GESTIELLE EAST EUROPE -3,41%
AZ. FINANZA     
FONDITALIA EURO FINANCIALS -3,60%
AZ. FINANZA INTERFUND EQUITY EUROPE FINANCIALS -3,90%

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Fondi azionari Italia, i peggiori in Europa

Fondi comuni, prodotto del giorno

Fondi comuni – ripresa di Wall Street dopo taglio della Fed

NEWSLETTER
Iscriviti
X