Fondi liquidità: cosa è ancora davvero sicuro?

A
A
A
Avatar di Francesco Biraghi 18 Settembre 2008 | 13:30
I fondi di liquidità sono ancora un approdo sicuro in momenti come questo? E’ quello che si chiedono i risparmiatori che hanno sempre visto questi strumenti come il posto ideale dove mettere i propri soldi e dormire sonni tranquilli.

E’ ancora vera questa considerazione dopo il fallimento di [s]Lehman Brothers[/s]? E’ questa la domanda che si stanno ponendo milioni di risparmiatori in questo momento. Non si tratta di speculatori che hanno investito in strumenti ad alto rischio come derivati e obbligazioni esotiche. Sono in genere investitori poco avversi al rischio, che hanno la maggior parte dei propri risparmi sul conto corrente, in fondi di liquidità, conti di deposito o titoli di stato. Spesso non hanno nemmeno un’azione nel proprio portafoglio e si domando perché debbano subire gli effetti di questa crisi loro che hanno fatto dell’avversione al rischio il proprio credo.

Non arrivano notizie rassicuranti dagli Usa, dove martedì scorso il Reserve Primary Fund, uno dei più grandi fondi monetari del paese, ha dichiarato che i loro clienti avrebbero perso del denaro. In pratica, il valore della quota invece di essere di un dollaro per ogni dollaro investito, risulta di 97 centesimi, una perdita del 3%. Un fatto insolito, infatti nel gergo di Wall Street si usa dire che “ha rotto il dollaro” per indicare un evento raro.

Finora sembra che nessun altro fondo monetario sia sceso al di sotto del dollaro, e altri gestori si sono affrettati a rassicurare gli investitori che i loro soldi sono al sicuro. Ma l’annuncio del Reserve Primary Fund ha sollevato la questione: cosa, nel mondo di oggi, è veramente sicuro?

La preoccupazione sale anche perché abbiamo visto che le brutte notizie non arrivano mai isolate. Diventa quindi fondamentale una scelta che fino ad oggi non richiedeva molte riflessioni: dove tenere la propria liquidità? Prima di correre a ritirare i propri soldi dal conto corrente e dal fondo di liquidità, è importante capire di cosa si è proprietari.

Non tutti gli strumenti infatti sono uguali. Nel caso del [b]Reserve Primary Fund[/b], il fondo ha avuto difficoltà in quanto aveva alcuni investimenti in strumenti di debito di Lehman Brothers. Per bloccare la corsa ai riscatti, il fondo ha sospeso per un massimo di sette giorni tutti i rimborsi di quote.

Nella scelta di un fondo di liquidità, i consulenti finanziari americani consigliano di privilegiare quelli di grandi dimensioni e di grandi compagnie come [s]Fidelity[/s] e [s]Vanguard[/s] negli Usa. Per aiutare la scelta, abbiamo inserito nella nostra tabella i 20 fondi italiani di Liquidità Area Euro con gli assets in gestione maggiori. Li abbiamo ordinati per performance dall’inizio dell’anno (i rendimenti sono calcolati sulle quote NAV del 16/09/2008), indicando per ognuno il relativo patrimonio (aggiornato a fine agosto).

L’ultima moda è poi quella di ipotizzare la prossima banca che fallirà. Intanto ne sono fallite due, oltre alla banca d’affari americana, l’inglese [s]Northern Rock[/s]. Memorabili le code agli sportelli della quinta banca britannica di un anno fa. All’alba del 14 settembre del 2007 i correntisti della banca si sono messi davanti alle filiali, decisi a ritirare i propri risparmi. A nulla sono valsi gli appelli alla calma lanciati dalle autorità britanniche e dai dirigenti della banca, in un solo giorno è stato ritirato quasi un miliardo di sterline, una cifra equivalente a circa il 4% del totale dei depositi detenuti dall’istituto.

In pochi si ricordano però com’è finita questa storia. E’ intervenuto il governo britannico nazionalizzando la banca, salvando i conti correnti e spalmando i costi sulla collettività dei contribuenti. In questo caso, il fondo di garanzia sui depositi, che prevede il rimborso del 100% del deposito fino a 35.000 sterline, è stato esteso all’intero ammontare dei depositi. In Italia, le banche aderiscono al fondo tutela interbancario, che garantisce i depositi fino a 103.291,38 euro.

Nome Prodotto Patrimonio
Perf. YTD
ANIMA LIQUIDITA’ 3.638,96 2,39%
FONDACO EURO CASH 766,42 2,23%
ALLIANZ LIQUIDITA’ CL. A 1.224,63 2,17%
FONDO LIQUIDITA’ – ANIMA SGR 1.215,77 2,17%
ARCA BT – TESORERIA 3.681,42 2,13%
AUREO LIQUIDITA’ 944,09 2,04%
ARCA BT – BREVE TERMINE 3.386,59 2,00%
UBI PRAMERICA EURO CASH 7.775,50 1,97%
EURIZON LIQUIDITA’ CL. B 1.161,58 1,96%
EURIZON FOCUS TESORERIA EURO CL. A 4.812,06 1,95%
FIDEURAM MONETA 2.142,62 1,93%
GESTIELLE CASH EURO CL. A 3.905,60 1,90%
EUROMOBILIARE TESORERIA 1.659,01 1,87%
OPTIMA MONEY 826,15 1,85%
MEDIOLANUM RISPARMIO MONETARIO 307,58 1,84%
NORDFONDO LIQUIDITA’ 699,52 1,83%
EURIZON LIQUIDITA’ CL. A 15.371,36 1,76%
VEGAGEST MONETARIO CL. A 514,14 1,69%
CARIGE LIQUIDITA’ EURO CL. A 1.074,87 1,54%
DUCATO FIX MONETARIO CL. A 5.386,29 1,37%

Fonte: Bluerating.com, dati di Patrimonio al 29/08/2008 in milioni di euro. Performance YTD calcolate sui NAV del 16/09/2008.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Fondi azionari Italia, i peggiori in Europa

Fondi comuni, prodotto del giorno

Fondi comuni – ripresa di Wall Street dopo taglio della Fed

Fondi comuni – cautela degli investitori, Borsa USA in calo

Fondi comuni – spicca Pioneer C.I.M.- Global Gold And Mining

Fondi comuni, spicca Pioneer C.I.M.–US Quant Equity

Fondi comuni – General Electric e Fed trainano gli azionari America

Fondi comuni – America sotto stress, borsa in calo

Fondi comuni – borse UE in rialzo grazie ai bancari

Fondi azionari USA, spicca Zenit S&P 100 PLUS

Blue Chips Fondi, l’orso non si placa

Fondi comuni – auto e finanziari guidano il ribasso USA

Blue Chips Fondi, quando battere il mercato serve a poco

Fondi comuni – la recessione spaventa l’Asia

Fondi comuni – finanziari ancora in rosso

Fondi comuni, Tokyo batte Wall Street

Blue Chips Fondi, Italians do it better

Fondi comuni – I dati negativi non frenano Wall Street

Fondi comuni – mercati emergenti in rosso, colpa di Wall Street

Fondi comuni – petrolio in ribasso, crolla Mosca

Fondi comuni – Il piano cinese spinge le borse in rialzo

Fondi comuni – Wall Street recupera terreno

Fondi comuni – Borse Ue in rosso

Fondi comuni – la BCE rispetta le attese

Fondi comuni – Sydney trainata dalle materie prime

Fondi comuni – settore auto appesantisce la Borsa di Tokyo

Fondi comuni – bancari e energetici guidano il rialzo in Asia

Fondi comuni – rialzo Usa contagia l’Europa

Fondi comuni – un rialzo di "lusso"

Fondi comuni – gli energetici riprendono vigore

Fondi comuni, paura recessione, in calo le commodities

Fondi comuni – recuperano gli azionari giapponesi

Fondi italiani: in rialzo quelli attivi nel settore difensivo

NEWSLETTER
Iscriviti
X