Fondi, da BNY Mellon IM un comparto legato ai titoli di debito a tasso variabile

BNY Mellon Investment Management ha annunciato il lancio del fondo BNY Mellon Floating Rate Credit che investe principalmente in titoli di debito a tasso variabile, ed è strutturato per offrire reddito e protezione contro la volatilità dei tassi d’interesse, mantenendo una breve duration di portafoglio.

Il fondo soddisfa i requisiti dell’Articolo 8 della EU Sustainable Finance Disclosures Regulation (SFDR) ed è gestito da Insight Investment, parte di BNY Mellon IM, asset manager globale con 734 miliardi di euro di AUM, di cui 218,4 miliardi in reddito fisso.

Il credito floating rate ha una minore sensibilità alle variazioni dei tassi d’interesse rispetto al debito a tasso fisso. Rappresenta pertanto un’asset class che può potenzialmente fornire agli investitori un profilo di rischio-rendimento attraente, con una volatilità più bassa in un contesto di tassi alti.

Il team di gestione del fondo è guidato dal Senior Portfolio Manager Ulrich Gerhard insieme ai gestori Cathy Braganza e Lorraine Specketer. Il team, forte di un’esperienza media di oltre 25 anni nel settore e di solide competenze nell’analisi fondamentale del credito e negli investimenti in high yield e loan, gestisce anche il fondo di lunga data BNY Mellon Global Short-Dated High Yield Bond Fund. Questo fondo è stato lanciato nel 2016 dimostrando la propria popolarità presso gli investitori, come risulta dai 708,7 milioni di dollari di asset under management. Il team di gestione è supportato dalle competenze del Fixed Income Group di Insight, che comprende 166 professionisti degli investimenti a livello globale.

Uli Gerhard, Senior Portfolio Manager del fondo, commenta così il lancio: “Preferiamo i settori che riteniamo offrano valutazioni attraenti, con una competizione stabile e con elevate barriere all’ingresso. Ci concentriamo sugli emittenti che pensiamo abbiano un forte modello di business, un’appropriata struttura di capitale, e buoni flussi di cassa: tutti fattori che tracciano una chiara rotta per la solvibilità del debito, e un rischio ridotto di default”.

Stefania Paolo, Country Head per l’Italia di BNY Mellon Investment Management, aggiunge: “L’approccio del fondo si basa sull’analisi del credito bottom-up e la generazione di flussi di cassa, ed è gestito da un team con un’ampia e profonda esperienza nel reddito fisso. I gestori utilizzano strumenti di analisi quantitativa e qualitativa per identificare le fonti di rendimenti in eccesso a livello di settore, emittente e singolo titolo”.

Il fondo è parte della gamma BNY Mellon Global Funds, plc, ed è registrato per la distribuzione in Italia, Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia, Svizzera, Spagna e Regno Unito.

Obiettivo d’investimento: mira a generare un rendimento totale del reddito e una crescita del capitale investendo in un portafoglio globale di debito a tasso variabile e titoli correlati al debito e relativi IDE.

Benchmark:  il fondo misurerà la propria performance rispetto all’EURIBOR a 3 mesi (il “Cash Benchmark”). L’EURIBOR è l’Euro Interbank Offer Rate ed è un tasso di riferimento costruito a partire dal tasso di interesse medio al quale le banche dell’Eurozona offrono prestiti non garantiti a breve termine sul mercato interbancario. Il Fondo utilizza il Cash Benchmark come obiettivo rispetto al quale misurare la propria performance su base annua mobile a 3 anni al netto delle commissioni.

Il fondo è gestito attivamente, il che significa che il gestore degli investimenti ha discrezionalità sulla selezione degli investimenti, in base all’obiettivo e alla politica di investimento. Il benchmark è un indice di liquidità che non tiene conto dei fattori ESG. Il benchmark non viene utilizzato per misurare la misura in cui le caratteristiche ambientali o sociali promosse dal Comparto sono soddisfatte.

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