Fondi settoriali, bene l'Europa dell'Est

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di Roberto Dotti 1 Ottobre 2008 | 13:00
E’ veramente finito il mito del mercato globale senza limiti e senza regole, capace di autoregolarsi? In realtà sembra che stia per finire un’epoca (durata 10 anni) durante la quale l’innovazione finanziaria e il denaro a buon mercato hanno contribuito a ridurre la percezione del rischio. Un’epoca in cui la miopia dei legislatori e controllori e la spergiudicatezza dei manager ha generato prodotti spazzatura.

L’analisi dei migliori e peggiori comparti inclusi nell’area azionari settoriali vede il fondo Dexia Equities L Emerging Europe in vetta alla classifica nella settimana che va dal 18 al 25 settembre con una performance positiva del +13,5%.

Il comparto, lanciato nell’ottobre 2007, ha registrato una performance YTD negativa -41,9%. Il comparto investe in azioni e/o in valori mobiliari assimilabili alle azioni, emessi da società con sede o attività economica preponderante nei paesi dell’ex blocco dell’Est, dei Balcani e/o in Turchia.

Sembra che il sistema dovrà tornare alla sua originaria funzione di intermediazione e raccolta atrraverso i depositi ed essere più selettivo nel credito, con imprevedibili effetti sull’economia reale. Nel frattempo la crisi finanziaria americana sta avendo un effetto domino sull’ìeconomia reale, che interessa sia gli stessi Usa che l’Europa e in parte i Paesi esportatori di materie prime. Ma non solo: gli utlimi dati macroeconomici rilevano un ulteriore rallentamento dell’economia giapponese, con un aumento della disoccupazione e un calo della produzione industriale.

E sembra che le istituzioni americane non riescano ad arrivare ad un accordo per l’approvazione del piano Paulson, anche perchè c’è chi vuole giustamente proteggere i contribuenti dalle ricadute di una politica che rischia di essere troppo blanda con chi ha sbagliato e troppo dura con gli innocenti. Questo è anche quello che pensa la maggioranza degli americani.

I MIGLIORI FONDI AZIONARI DAL 18/09 AL 25/09

Valuta fondo percentuale
EURO DEXIA EQUITIES L EMERGING EUROPE 13,48%
EURO NORDEA 1 CENTRAL & EASTERN EUROPEAN EQUITY FUND 11,83%
EURO DB PLATINUM IV EURO VALUE 11,47%
EURO FIDELITY FUNDS – EUROPEAN AGGRESSIVE FUND 10,72%
USD ABN AMRO EUROPE EQUITY FUND 8,85%

I PEGGIORI FONDI AZIONARI DAL 18/09 AL 25/09

Valuta fondo percentuale
EURO FRANKLIN EUROPEAN GROWTH FUND -3,38%
EURO FRANKLIN EUROPEAN SMALL-MID CAP GROWTH FUND -3,13%
EURO CARMIGNAC EURO-ENTREPRENEURS -2,18%
EURO MS EUROPEAN SMALL CAP VALUE FUND -1,17%
EURO NEW MILLENNIUM NORDSUD PAN EUROPEAN EQUITY -0,93%

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