Fondi Europa in balia dei mercati

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Avatar di Roberto Dotti 9 Ottobre 2008 | 14:10
I ministri delle Finanze dei Paesi dell’Unione Europea si sono riuniti per cercare di adottare misure necessarie per affrontare la crisi e garantire la stabilità del sistema finanziario. Anche se fino ad ora sembra che ognuno abbia agito per sè, dimostrando ancora una volta che l’Unione europea esiste solo sulla carta.

L’analisi dei migliori e peggiori comparti inclusi nell’area azionari settoriali vede il fondo HHF Pan European Alpha Plus Fund in vetta alla classifica nella settimana che va dal 26 settembre al 03 ottobre con una performance positiva del +2,1%.

Il comparto, lanciato nel dicembre 2006, gestisce un patrimonio di 23,3 mln di euro e ha registrato una performance YTD negativa -22,9%. Il benchmark di riferimento è il MSCI Europe Index.

L’obiettivo di investimento del Pan European Alpha Plus Fund è di ottenere una rivalutazione del capitale nel lungo periodo rispetto al benchmark, principalmente attraverso l’esposizione a titoli azionari europei. Almeno due terzi del patrimonio totale del Comparto (dedotta la liquidità) saranno investiti in titoli del SEE (Regno Unito incluso).

Il Governo britannico, per esempio, ha deciso di varare un piano di salvataggio per ricapitalizzare il sistema bancario, che in sostanza equivale ad una semi-nazionalizzazione delle maggiori banche del Paese.

La Germania ha deciso di garantire la totalità dei depositi bancari dei cittadini tedeschi. Ma fino ad ora sono state prese decisioni “a vista” per salvare il sngolo caso e non l’intero sistema, è ciò si sta rivelando insufficiente. Anche l’Irlanda ha deciso di garantire tutti i depositi dei sei maggiori istituti di credito del Paese per i prossimi due anni, scatenando le proteste di molti Paesi dell’Unione per sospetto di aver infranto le leggi della concorrenza.

L’Europa inoltre sta affrontando un serio problema di credit crunch: molte banche ricorrono ai prestiti d’emergenza forniti dalla Bce ma poi li depositano nuovamente presso l’istituto centrale europeo acettando la perdita che deriva dal delta fra i tassi d’interesse. Il  problema di accesso alla liquidità è poi accentuata dalla fine del trimestre che per molti rappresenta un periodo di pagamneti e scadenze.

I MIGLIORI FONDI AZIONARI DAL 26/09 AL 03/10

Valuta fondo percentuale
EURO HHF PAN EUROPEAN ALPHA PLUS FUND 2,13%
EURO PIONEER FUNDS – EUROPEAN EQUITY OPPORTUNITIES 0,44%
EURO PIONEER FUNDS – CORE EUROPEAN EQUITY 0,31%
EURO SANPAOLO INVEST EQUITY BRITAIN FUND 0,17%
EURO DEXIA EQUITIES L EUROPE VALUE 0,10%

I PEGGIORI FONDI AZIONARI DAL 26/09 AL 03/10

Valuta fondo percentuale
USD HSBC GIF EUROPEAN EQUITY HIGH DIVIDEND -11,18%
EURO ABN AMRO EUROPE OPPORTUNITIES FUND -11,15%
USD HSBC GIF EUROLAND EQUITY -10,87%
EURO NORDEA 1 CENTRAL & EASTERN EUROPEAN EQUITY FUND -10,56%
USD ABN AMRO EUROPE EQUITY FUND -10,27%

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