Fondi italiani, brillano le materie prime

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di Valeria Cristofoli 22 Ottobre 2008 | 14:15
I fondi italiani attivi nel settore delle materie prime hanno segnato il migliore rendimento, riferito allo scorso 20 ottobre, con dei guadagni superiori al 7 percento. Il miglioramento registrato nel mercato del credito e l’aspettativa di un taglio della produzione del petrolio, da parte dell’OPEC, hanno spinto al rialzo il prezzo del greggio e dell’oro.

Eurizon Azioni Energia e materie Prime è il fondo italiano che registra il migliore rendimento, in rialzo del 7,86%, seguito da Gestielle World Utilities e Italfortune Raw Materials and Energy, rispettivamente in aumento del 7,09% e del 7,05%.

E’ quanto emerge dai dati elaborati da Bluerating e dai quali si evidenziano le performance giornaliere, dei fondi di diritto italiano e lussemburghesi storici, riferite alle quotazioni dello scorso 20 ottobre.

Gestielle World Utilities, gestito da Aletti Gestielle Sgr, ha un patrimonio, al 20 ottobre, di 1,83 milioni di euro. Il portafoglio del fondo è costituito prevalentemente da titoli azionari denominati in euro, dollari americani e yen e investe in società a capitalizzazione medio alta con un’elevata concentrazione nei settori della fornitura di servizi di pubblica utilità e dell’energia. Il comparto ha un grado di rischio elevato.

IL BOOM DELLE COMMODITY

I titoli legati alle materie prime hanno beneficiato, lo scorso lunedì, dei maggiori rialzi sui mercati azionari globali grazie ad un ritorno di ottimismo degli investitori. Il leggero miglioramento avvenuto sul mercato del credito e l’aspettativa su un taglio alla produzione di petrolio, da parte dell’OPEC, hanno spinto al rialzo il prezzo del greggio e dell’oro.

Tuttavia,gli analisti affermano che il prezzo del greggio può scendere sotto i 50 dollari al barile, entro la fine  del 2009, se la crisi economica si protrae. Come si è verificato nel 1998 e nel 2001, l’OPEC adotterà tute le misure necessarie per evitare un crollo del prezzo del petrolio, inclusa una riduzione della produzione ostacolando la ripresa della crescita economica.

Negli ultimi trenta giorni gli analisti hanno evidenziato una forte correlazione tra materie prime e i titoli azionari. A favore di una maggiore liquidità, gli investitori hanno venduto, indiscriminatamente, le azioni e i valori legati alle materie prime.

I MIGLIORI FONDI ITALIANI DEL GIORNO
Categoria Nome fondo Perf.
AZ. ENERGIA E M.P. EURIZON AZIONI ENERGIA E MATERIE PRIME 7,87%
AZ. ALTRI SETTORI GESTIELLE WORLD UTILITIES 7,10%   
AZ. ENERGIA E M.P. ITALFORTUNE RAW MATERIALS AND ENERGY               
7,05%
AZ. ALTRE SPECIAL. PIONEER C.I.M. – GLOBAL GOLD AND MINING 6,47%
AZ. PAESI EMERGENTI PIONEER C.I.M. – LATIN AMERICA EQUITY 5,60%

I PEGGIORI FONDI ITALIANI DEL GIORNO
Categoria Nome fondo Perf.
OBBLIGAZIONARIO DUCATO FIX EMERGENTI -0,55%
OBBLIGAZIONARIO PIONEER OBBLIGAZIONARIO PAESI EMERGENTI
-0,63%
FLESSIBILI ARCA ANFITEATRO CONSERVATIVE FLEX -0,70%
OBBLIGAZIONARIO ARCA BOND PAESI EMERGENTI -1,09%
OBBLIGAZIONARIO EURIZON FOCUS OBBLIGAZIONI EMERGENTI -1,10%

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