Fondi comuni, in Asia la recessione colpisce ancora

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di Roberto Dotti 27 Ottobre 2008 | 13:30
La regione del Pacifico subisce la turbolenza che ha investito i mercati finanziari negli ultimi giorni: tutte le Borse dell’area hanno registrato performance negative. In Giappone, in particolare, i titoli dei grandi esportatori e dei bancari hanno subito forti perdite, tanto che i timori di recessione potrebbero portare ad un possibile taglio dei tassi entro fine anno.

L’analisi dei migliori e peggiori comparti inclusi nell’area azionari Pacifico vede il fondo M&G Japan Smaller Companies Fund in vetta alla classifica nella settimana che va dal 16 al 23 ottobre con una performance positiva del +10,5%.

Il comparto, lanciato nell’aprile 1984, gestisce un patrimonio di 12,9 milioni di pounds e ha registrato una performance YTD negativa -23,5% contro una performance a 3 anni del -23,8%.

Il benchmark di riferimento è il Japan TSE 2nd Section Index.

Il comparto investe interamente o prevalentemente in un portafoglio di società giapponesi minori, il cui universo di investimento è rappresentato dal terzo segmento inferiore di capitalizzazione di mercato riferita alla totalità dei titoli azionari quotati in Giappone. Il comparto potrà investire anche in società di medie e grandi dimensioni al fine di migliorare la propria liquidità.

La paura di una recessione globale che già indeboliscono i risultati aziendali, si sommano alle preoccupazioni sull’instabilità dei mercati emergenti.
Ad esempio, Sony e Samsung risentono fortemente della contrazione della domanda di beni durevoli annunciando un dimezzamento dei profitti.
Intanto salgono le pressioni perché Giappone e Cina, i due colossi dell`area, con le maggiori riserve valutarie del mondo segnalino la disponibilità ad aiutare i Paesi a rischio liquidità o valutario.

L’ Organizzazione internazionale del lavoro ha stimato che entro la fine del 2009 la disoccupazione globale potrebbe crescere fino ad arrivare, per la prima volta, sopra i 200 milioni di disoccupati. I primi ad essere colpiti saranno quelli occupati nei settori finanza, immobiliare, servizi, turismo e auto.
Quest’ultimo, per esempio, è un settore ad alta intensità lavorativa e la crisi si riversa immediatamente a cascata su occupazione e consumi.
Ciò significa che più che su ogni altra cosa bisogna concentrarsi sull’economia reale: prestare soccorso a persone e imprese. Innanzitutto restaurando i flussi di credito. Poi prevedendo garanzie sulle pensioni, crediti alle piccole e medie imprese e indennità di disoccupazione. Restituire, poi, significato alla finanza: promuovere l’economia reale prestando soldi agli imprenditori affinchè questi possano investire e produrre lavoro e beni.

I MIGLIORI FONDI AZIONARI DAL 16/10 AL 23/10

Valuta fondo percentuale
EURO M&G JAPAN SMALLER COMPANIES FUND 10,48%
EURO BDB JAPANESE STOCK FUND 9,31%
EURO JB MULTISTOCK JAPAN STOCK FUND 9,16%
EURO NAS JAPAN EQUITY 8,78%
EURO M&G JAPAN FUND 8,55%

I PEGGIORI FONDI AZIONARI DAL 16/10 AL 23/10

Valuta fondo percentuale
JPY MS JAPANESE EQUITY ADVANTAGE FUND -17,29%
USD JP MORGAN FUNDS JF KOREA EQUITY FUND -16,70%
USD DEXIA EQUITIES L ASIA PREMIER -13,97%
USD PARVEST CHINA -12,62%
JPY DEXIA SUSTAINABLE PACIFIC -12,57%

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