Fondi comuni – Quando il rimborso è in tempo reale

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di Redazione 29 Ottobre 2008 | 17:10
Credit Agricole AM SGR ha presentato oggi alla stampa il fondo CAAM Eonia, un strumento finanziaro per la gestione della liquidità. La principale innovazione portata dalla vicina Francia è il rimborso in “giornata”. Chiedi alle 11.00, ricevi alle 16.00.

L’allarme era stato lanciato pochi giorni fa da alcuni quotidiani: attenzione ai rimborsi dei fondi comuni, non avvengono in tempo reale e dal momento della richiesta al momento della liquidazione possono passare anche due giorni, che in una situazione di mercati iper-volatili significa anche perdere più del 10%.

Naturalmente i due giorni indicati sono una media della realtà dei fondi comuni di diritto italiano, che conosce casi peggiori, ma anche case migliori. Il più eclatante, tra i casi migliori, è firmato [s]Credit Agricole Asset Management SGR[/s] e riguarda un fondo appartenente alla categoria Assogestioni Liquidità Area Euro.

Il fondo in questione si chiama CAAM Eonia e prevede un regolamento in T+0, che per i comuni mortali significa che la quota di riferimento per le operazioni di sottoscrizione e rimborso è relativo allo stesso giorno dell’ordine T. In concreto arriva una richiesta di sottoscrizione o di rimborso entro le 11.00 del mattino, entro le 16.00 dello stesso giorno avverrà l’esecuzione dei pagamenti sul sistema Target.

Fin qui la nota positiva. La nota meno positiva per gli investitori retail, è che questo strumento, che ha come obiettivo quello di generare un rendimento pari al tasso Eonia Capitalizzato in un orizzonte di investimento di breve periodo (la duration del portafoglio non supera i 6 mesi), prevede un investimento minimo iniziale di 250.000 euro.

CAAM Eonia, presente sul mercato italiano da metà settembre (in un mese secondo i dati Bluerating.com ha realizzato circa un +37%, replicando dal 26 settembre fedelmente il benchmark), è stato presentato oggi alla stampa e si rivolge esclusivamente alla clientela istituzionale e corporate. Prevede una commissione di gestione pari allo 0,15%, un incentivo pari al 50% dell’eventuale over-performance annuale rispetto al benchmark Eonia (con un tetto massimo del 10%), e un portafoglio investito al 100% in titoli obbligazionari, PcT indicizzati all’Eonia o comunque indicizzabili grazie a operazioni di Overnight Interest Swap.

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