Fondi comuni – America tutta negativa

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di Roberto Dotti 14 Novembre 2008 | 13:00
Fortuna che molti analisti sostenevano che certi prezzi non li avremmo più visti per l’oro nero. La crisi economica ha i soui risvolti positivi che si traducono in una boccata d’ossigeno per le economie occidentali: con il prezzo del petrolio sceso sotto i 60 dollari al barile i bilanci statali riscontrano un bel risparmio alla voce energia, americani in particolare.

L’analisi dei migliori e peggiori comparti inclusi nell’area azionari America vede il fondo DIF North America Equity Fund in vetta alla classifica nella settimana che va dal 05 al 12 novembre con una performance negativa del -5,7%.

Il comparto, lanciato nel dicembre 2000, gestisce un patrimonio di 55,9 milioni di euro e ha registrato una performance YTD negativa -28,4% contro una performance a 3 anni del -12,1%. Il benchmark di riferimento è il S&P 500 TR Index.

Il Comparto investe principalmente in titoli azionari di emittenti societari aventi la sede principale o esercitanti una parte predominante della loro attività negli Stati Uniti. Questo Comparto è gestito con l’obiettivo di ottenere rendimenti simili alle azioni in un ciclo di mercato completo da 3 a 5 anni con una minore volatilità rispetto ad un indice di un grande mercato azionario quale l’Indice S&P 500.

Il Comparto assumerà posizioni lunghe investendo in titoli azionari negoziati pubblicamente. Assumerà inoltre posizioni corte utilizzando strumenti finanziari derivati che includono, ma non si limitano a, equity swaps, total return swaps, futures e options relativi a singoli titoli azionari, exchange traded funds e/o indici. La copertura può inoltre essere raggiunta grazie all’acquisto exchange traded funds. Solitamente, la posizione lunga del comparto azionario può essere coperta in un intervallo che va dal 20% al 60% del valore delle attività nette.

Le notizie provenienti dall’altro lato dell’atlantico non preannunciano nulla di buono: il governo americano e la Fed hanno infatti deciso di entrare nel capitale di Aig acquistando 40 miliardi di dollari in azioni privilegiate con lo scopo di aiutare il colosso assicuratico a superare la sua fase di ristrutturazione con successo, facilitando la vendita di determinati asset proteggendo il governo e i cittadini americani.

Le autorità hanno inoltre annunciato un piano destinato ad aiutare i proprietari di immobili in difficoltà, che permette di ridurre le rate mensili da pagare in modo da evitare possibili pignoramenti.

Le domande di sussidio di disoccupazione sono salite portando il totale di americani che percepisce il sussidio ai massimi da 25 anni.

I MIGLIORI FONDI AZIONARI DAL 05/11 AL 12/11

Valuta fondo percentuale
EURO DIF NORTH AMERICA EQUITY FUND -5,70%
EURO AZ FUND 1 ALPHA MANAGER THEMATIC -6,15%
EURO DARTA FLEXIBLE -6,25%
EURO FIDELITY FUNDS – AMERICAN GROWTH FUND -6,34%
EURO NAS VALUE EQUITY USA -6,35%

I PEGGIORI FONDI AZIONARI DAL 05/11 AL 12/11

Valuta fondo percentuale
USD PARVEST US MID CAP -18,95%
USD MS US PROPERTY FUND -17,18%
USD PARVEST USA -15,98%
USD SGAM FUND EQUITIES US SMALL CAP VALUE -15,83%
USD UBS (LUX) EQUITY FUND US OPPORTUNITY -14,38%

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