Bluerating lancia un nuovo sistema di classificazione e valutazione dei fondi

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di Samuele Camellini 14 Novembre 2008 | 16:33
189 categorie per i fondi mobiliari aperti e gli Etf, 7 categorie per i fondi pensione, 8 categorie per i fondi speculativi. Analisi dettagliate di oltre 10.300 fondi autorizzati in Italia. Rating e Score assegnato a più di 5.600 prodotti del risparmio gestito, visibili nelle schede prodotto pubblicate in quotazioni.

A partire da oggi, è disponibile su Bluerating il nuovo sistema di rating

Innovativo modello di classificazione dei fondi
L’elevata numerosità dei prodotti, la complessità dei mercati e le nuove tecniche di gestione introdotte dalla normativa UCITS, hanno reso necessario lo sviluppo di un modello sofisticato di classificazione e categorizzazione dei prodotti del risparmio gestito. Bluerating classifica tutti i fondi mobiliari su sette distinti livelli gerarchici, tenuto conto dei principali aspetti legati alla gestione, quali gli asset investiti (azioni, obbligazioni, derivati, etc.), l’esposizione geografica (aree e paesi, a loro volta distinti in paesi sviluppati ed emergenti), dei settori e sottosettori industriali secondo gli standard GICS e ICB, dello stile di gestione (growth e value, large, small e mid cap), dell’investimento in titoli governativi e societari, evidenziando la presenza di titoli ad alto rendimento e la maturity, la prevalente esposizione valutaria e l’eventuale copertura dal rischio di cambio verso l’euro.

Le categorie Bluerating
La combinazione degli elementi di classificazione porta i fondi ad essere inseriti all’interno delle categorie Bluerating.
Il principio cardine del funzionamento di un sistema di rating è la corretta categorizzazione dei fondi. Bluerating monitora costantemente le caratteristiche dei prodotti e adotta una logica di categorizzazione dinamica. Ciò significa che il mutamento degli elementi di classificazione portano al cambiamento della categoria dei fondi.
Se le caratteristiche dei fondi sono tali da renderlo opportuno, Bluerating crea nuove categorie. Tra le categorie che si segnalano come novità assoluta nel panorama delle classificazioni dei fondi troviamo ad esempio: 
– Azionari BRIC (Brasile Russia India Cina);
– Azionari EMOA (Paesi Emergenti Europa Medio Oriente Africa);
– Azionari Settoriali – Beni di Consumo Primari, distinti dalla categoria dei Beni di Consumo Secondari;
– Azionari Settoriali – Energie Alternative;
– Azionari Settoriali – Infrastrutture;
– Azionari Settoriali – Risorse Idriche;
– Azionari Tematici – Ecologia e Ambiente;
– Azionari Tematici – Investimenti Etici e Socialmente Responsabili, specifici per l’Europa e a livello globale;
– Azionari Tematici – Investimenti Sostenibili, per le aree Asia Pacifico, Europa e a livello globale;
– Fondi specializzati sui Derivati, distinti in categorie sulle Materie Prime, gli Indici e i Titoli, i Tassi e le Valute;
– Fondi a Ritorno Assoluto, suddivisi in 3 categorie in base al livello di volatilità ed ulteriori 2 categorie per i fondi di questa tipologia specializzati sull’obbligazionario;
– Monetari Euro (Alta Volatilità);
– Obbligazionari Asset e Mortgage Backed, sia in euro che in dollari statunitensi;
– 6 specifiche categorie per i fondi che investono nel mercato obbligazionario con copertura dal rischio di cambio sull’euro;

Il Rating e lo Score
Il sistema di valutazione di Bluerating, aggiornato mensilmente, premia i fondi in grado di ottenere rendimenti positivi, in assoluto, e rispetto a un benchmark rappresentativo delle singole categorie. Il modello tiene conto della capacità del gestore di limitare il più possibile la volatilità negativa (cosiddetto downside risk) rispetto alla naturale volatilità del fondo espressa dalla deviazione standard.
L’introduzione dello Score affiancato al Rating permette di individuare il miglior fondo (Score = 100) e il peggior fondo (Score = 1) all’interno di ciascuna categoria. I punteggi intermedi consentono di comprendere la distanza in termini di rendimento e rischio tra ogni fondo rispetto al migliore e al peggiore.
Sarà poi elaborato un rating delle Società di Gestione per valutare la capacità di offrire prodotti competitivi.

Analisi dell’Ufficio Studi
Ogni mese l’Ufficio Studi di Bluerating fornirà delle analisi commentate in merito ai risultati dei fondi.
Le analisi saranno corredate da tabelle al fine di rendere più comprensibile il riscontro del rating e dello score rispetto all’andamento dei mercati.
La metodologia di classificazione e valutazione dei prodotti del risparmio gestito sarà sempre disponibile nella sezione Rating & Score per consentire l’immediato approfondimento su qualsiasi aspetto attinente il modello di analisi.

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