Svizzera – asset in calo per i grandi gestori, si salva Pictet

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di Marco Mairate 18 Novembre 2008 | 12:30
La Svizzera, uno dei paesi più attrezati per la gestione patrimoniale, perde soldi. Questa volta il problema sembra generalizzato a tutta l’industria dei fondi comuni elevetica che paga l’estrema volatilità dei corsi azionari e il clima di incertezza che domina ovunque. Tra i riscatti dei grandi gestori (UBS e Credit Suisse) il gruppo Pictet triplica gli asset in tre anni e registra una raccolta positiva.

I NUMERI DEL MERCATO

Alla fine di settembre, il mercato dei fondi di investimento svizzero poteva contare su un patrimonio di 510,5 miliardi di franchi svizzeri (circa 336 miliardi di euro) in calo di 16,1 miliardi rispetto il dato del secondo trimestre del 2008, ovvero una flessione del 3,3 percento.

Secondo gli oepratori due sono le cause di una tale flessione: la caduta dei corsi azionari nel mercato locale (sceso del 34% dall’inizio del 2008)

RACCOLTA E RISCATTI PER TIPOLOGIA

Secondo Swiss Fund Data AG gli investitori avrebbero prelevato 3 miliardi dai fondi equity, portando le masse della categoria a 127,8 miliardi di franchi contro i 141 miliardi dello scorso giugno (-3%). Male anche i fondi obbligazionari che segnano un saldo negativo del 3,3% rispetto il dato di giugno, portando le masse gestite sotto i 100 miliardi di franchi.

Ancora una volta, così come accaduto in altri mercati, sono i fondi monetari ad attirare la maggior parte degli investimenti: tra giugno e settembre le masse dei fondi di questa categoria sono cresciute del 5,1% portando il patrimonio a 93,6 miliardi di franchi.

Stabile il mercato dei fondi alternativi, dove il trimestre è passato praticamente indenne con una crescita delle masse dello 0,1% per un patrimonio complessivo di 17 miliardi di franchi.

FONTE: SWISS FUND DATA AG

CHI VINCE E CHI PERDE TRA I GRANDI GRUPPI

A livello di società di gestione, UBS, Credit Suisse, Julius Baer e Clariden Leu hanno tutti perso soldi mentre la sola Pictet ha visto crescere il patrimonio del 12,3 percento. Negli ultimi tre anni la casa di gestione con sede a Ginevra, ha visto triplicare gli asset in gestione (i fondi Pictet CH-Money Market Fund sono i più acquistati sul mercato svizzero); numeri diversi per UBS che ha visto scendere la propria quota di mercato dal 40% del 2005 all’attuale 26,65%.

Anche l’altra grande banca svizzera, Credit Suisse, non riesce a scampare ai riscatti che in ottobre hanno toccato 3,6 miliardi di franchi; male anche Julius Baer e Clariden Leu che perdono rispettivamente 2,4 miliardi e 982 milioni di franchi svizzeri.

Complessivamente Pictet oggi gestisce 69,6 miliardi di franchi, UBS ne gestisce 141 miliardi mentre Credit Suisse si ferma a 105,9 miliardi di franchi.

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