Risparmio Gestito – tiene UK, Francia e Germania male Spagna e Italia

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di Marco Mairate 1 Dicembre 2008 | 09:13
I riscatti dai fondi targati Ucits hanno segnato una picco nel terzo trimestre, con 92 miliardi di dollari di prelievi e portando il patrimonio a 5.181 miliardi di euro. I dati provengono dall’Efama (European Fund and Asset Management Association). Secondo l’associazione, i riscatti potrebbero intensificarsi ulteriormente in ottobre ma per il futuro c’è un cauto ottimismo:“L’effetto deleveraging sta per finire da quel che ho sentito e se c’è n minimo di ottimismo, il 2009 potrebbe partire con un buon passo. Credo ci saranno altri riscatti. Sono sempre gli investitori istituzionali a tornare per primi e ora c’è moltissima liquidità in giro.”

La ripartenza potrebbe avvenire molto velocemente ha detto Peter de Proft, direttore generale dell’Efama.

La geografia dei riscatti degli ultimi tre mesi è stata particolarmente eterogenea: se infatti nel Regno Unito i riscatti hanno interessato solo l’1% del patrimonio, in Francia tale livello è salito al 3%  e il 4,5% in Germania. Più complicata la situazione dei paesi che si affacciano sul mediteranno che vedono la Spagna segnare un saldo negativo della raccolta del 16% e del 19% in Italia, livelli simili si sono riscontrati in Germania e Portogallo.

I fondi immobiliari non Ucits hanno visto scendere il patrimonio gestito a a213 miliardi di euro, con il mercato tedesco che dimostra le maggior capacità dir recupero.

Mr Profit spiega che il sell-off generalizzato sulle Borse porterà alla riduzione delle commissioni di gestione e una razionalizzazione dell’industria ma sottolinea come l’industria dei fondi comuni abbia comunque retto bene all’urto.

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