Pioneer, si fa avanti la cordata Poste-Anima-Cdp

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di Andrea Telara 11 Novembre 2016 | 08:14
Presentata ufficialmente l’offerta per acquisire della sgr di Unicredit. Per l’operazione verrà creata una società veicolo con il conferimento di Bancoposta Fondi nel gruppo guidato da Marco Carreri.

A CARTE SCOPERTE (O QUASI) – La cordata italiana Poste-Anima e Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) si è fatta avanti per l’acquisizione di Pioneer, anche se il prezzo rimane top secret. Attraverso una società veicolo creata ad hoc di cui Poste detiene la maggioranza del capitale, la cordata ha infatti trasmesso a Unicredit (controllante di Pioneer) un’offerta ufficiale. Inoltre, nel corso del 2017, Poste conferirà ad Anima Holding la propria società di gestione, BancoPosta Fondi, incrementando così la partecipazione in Anima, oggi pari al 10,32%, fino a un massimo del 24,9% del capitale. Con questa operazione, nascerà un player del risparmio gestito con oltre 147 miliardi di masse in gestione (dato al 30 settembre 2016). Va ricordato che, per l’acquisto di Pioneer, in concorrenza con la cordata italiana ci sono Amundi, Ameriprise Financial, Macquarie e Aberdeen Asset Management (vedi qui la notizia).

LE DICHIARAZIONI DEI MANAGER – “Oggi, in coerenza con gli obiettivi di sviluppo del nostro piano industriale, compiamo un ulteriore importante passo nel settore del risparmio gestito, con l’ambizione di creare un player italiano che avvalendosi di nuove competenze anche internazionali rafforzi le sue prospettive di crescita in un settore strategico per il Paese” ha detto Francesco Caio, amministratore delegato di Poste Italiane. “Siamo certi che questa alleanza, guidata da Poste, rafforzata dalle competenze di Anima e dalla pluriennale esperienza con Cdp, possa diventare un polo di eccellenza e trasparenza per risparmiatori e investitori istituzionali e creare valore per i nostri azionisti”.“A poco più di un anno dalla firma del primo importante accordo commerciale col Gruppo Poste, oggi portiamo la nostra collaborazione a un livello superiore” ha detto invece Marco Carreri, amministratore delegato di Anima Holding ,“siamo fieri di esser stati considerati in questi mesi un partner credibile, affidabile e innovativo, e siamo certi che questo nuovo percorso rappresenti un primo passo nel progetto di creazione di un operatore ancora più rilevante, che potrà generare ulteriori benefici per i nostri clienti e azionisti, valorizzando il risparmio delle famiglie italiane”. “Come azionisti siamo soddisfatti che Poste Italiane, insieme con Anima e con il nostro contributo sia pervenuta a questa iniziativa”, è stato invece il commento Fabio Gallia, amministratore delegato del Gruppo Cdp. “Con la creazione di un operatore leader in Italia nell’industria dell’asset management si conferma la valenza strategica del risparmio come canale di immissione di risorse private nel sistema produttivo del Paese come sostegno all’economia reale”.

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