Fondi comuni – vola Dws Invest Japanese Small/Mid Cap

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di Roberto Dotti 9 Dicembre 2008 | 14:20
L’analisi dei migliori e peggiori comparti inclusi nell’area azionari Pacifico elaborata da Bluertaing.com vede il fondo Dws Invest Japanese Small/Mid Cap in vetta alla classifica nella settimana che va dal 27 novembre al 4 dicembre.

L’analisi dei migliori e peggiori comparti  comparti inclusi nell’area azionari Pacifico vede il fondo Dws Invest Japanese Small/Mid Cap in vetta alla classifica nella settimana che va dal 27 novembre al 4 dicembre con una performance positiva del +7,1%.

Il comparto, lanciato nel gennaio 2006, ha registrato una performance YTD negativa -26,3%. Il benchmark di riferimento è il 50% TSE Second Section Stock Price, 50% Jasdaq Index.

Il comparto investe almeno il 70% del patrimonio del comparto (al netto delle liquidità) in azioni di società di piccole e medie dimensioni con sede in Giappone. Si potrà investire complessivamente fino al 30% del patrimonio del comparto (al netto delle liquidità) in: azioni ed altri titoli di partecipazione e diritti valore di partecipazione (certificati di partecipazione, di godimento ecc.) di società a livello globale e di ogni dimensione che non soddisfano i requisiti precedenti; titoli obbligazionari, titoli obbligazionari convertibili, obbligazioni convertibili e obbligazioni cum warrant emessi da società in conformità al punto precedente e denominati in una valuta liberamente convertibile.

La Sony ha annunciato la necessità di licenziare16 mila posti di lavoro per far fronte agli improvvisi e rapidi cambiamenti del contesto economica globale. Sono previste anche le dismissioni di circa il 10% degli impianti e una riduzione degli investimenti del 30%.
Questa situazione e dinamica sta coinvolgendo sempre più imprese in ogni parte del mondo, ma ciò che viene da chiedersi è se sia veramente la strada più conveniente da percorrere. Tagliare la ricerca, sopratutto in tempi di crisi, può rappresentare la soluzione più facile da attuare anche perchè nel breve periodo rappresenta solo un costo, ma nel medio-lungo periodo significa la sopravvivenza dell’azienda, soprattutto in un contesto globale come quello in cui sono costrette ad operare.

Il problema attuale sembra essere più una questione di solvibilità che di liquidità. E inondare il sistema di liquidità a debito non risolve il problema se non a indebitare ulteriormente il contribuente.

Un altro fattore di rischio può essere rappresentato dall’arbitraria sottovalutazione del tasso di cambio di molti Paesi emergenti. Nel caso della Cina, per esempio, è del 55,54%. Se il cambio reale fosse diverso, in modo tale da poter esprimere il reale potere d’acquisto, le esportazioni cinesi crollerebbero e molte fabbriche dovrebbero chiudere.

I MIGLIORI FONDI AZIONARI DAL 27/11 AL 04/12

Valuta fondo percentuale
EURO DWS INVEST JAPANESE SMALL/MID CAP 7,19%
USD SISF CHINA OPPORTUNITIES 3,22%
USD PARVEST CHINA 2,61%
EURO M&G JAPAN SMALLER COMPANIES FUND 2,35%
EURO SELLA SICAV LUX ASIAN EMERGING EQUITY MARKETS 2,33%

I PEGGIORI FONDI AZIONARI DAL 27/11 AL 04/12

Valuta fondo percentuale
JPY PARVEST JAPAN -10,12%
JPY DB PLATINUM IV CROCI JAPAN -8,67%
JPY SGAM FUND EQUITIES JAPAN COREALPHA -8,46%
USD CAF KOREA -7,62%
JPY DUEMME SICAV ASIAN EQUITIES -7,15%

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