Rating gennaio ’09 – Le migliori Società di Gestione

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di Samuele Camellini 9 Gennaio 2009 | 16:30
Schroder rafforza la propria leadership in chiusura d’anno. American Express sale sul secondo gradino del podio scalzando Aletti Gestielle e Templeton in caduta. JP Morgan perde colpi, ma resta il miglior gruppo. Dexia rimane sola al posto d’onore, stacca Deutsche Bank raggiunta da Ubs.

Non mancano le sorprese con i dati di fine 2008. Ancora protagonista la crisi che non lascia scampo alle società incapaci di reagire e di sfruttare i forti strappi dei mercati.
Diminuisce il numero delle società con fondi a 5 corone; sono 138, in calo di 4 unità.
Ci sono però 10 new entry tra le company e 2 sono di diritto italiano.
Trovate tutti i dettagli nella tabella in coda al commento.

Schroder aumenta il vantaggio sulle seconde. Amex in gran spolvero

E’ sempre SCHRODER INTERNATIONAL SELECTION FUND SICAV a guidare il gruppo. Per il secondo mese di fila Sisf si conferma al vertice, ma questa volta il gap delle inseguitrici si amplia. Con 13 fondi top rating, la Sicav lussemburghese del gestore inglese stacca di 4 comparti NORDEA 1 SICAV (+1 rispetto a novembre) e WORLD EXPRESS FUNDS I SICAV che passa da 5 a 9 fondi di massima qualità gestionale, mettendo a segno anche il maggior guadagno in assoluto, affiancata in questa classifica da JANUS CAPITAL FUND PLC con 6 comparti dai precedenti 2.
Alle spalle di Schroder, Amex e Nordea troviamo ben 6 società con 8 fondi a 5 corone. Si segnala tra queste MFS MERIDIAN FUNDS SICAV che guadagna 3 fondi e FRANKLIN TEMPLETON INVESTMENT FUNDS SICAV che invece ne perde 2.
Male ALETTI GESTIELLE SGR S.p.A. con 3 comparti in meno che la portano fuori dal podio, dopo due mesi consecutivi in seconda posizione.
-3 è la perdita massima emersa da questo giro di analisi. Hanno segnato questo risultato negativo 4 società.
 

Posizione immutata per 71 società e l’86% del totale non varia

Abbiamo volutamente enfatizzato i cambiamenti più rilevanti, ma così come accaduto nel mese precedente, guardando i dati nel complesso notiamo che più della metà delle società in classifica, per l’esattezza il 51,4%, non ha subito alcuna variazione.
La percentuale sale all’86,2% se conteggiamo anche i mutamenti di un solo fondo, sia in positivo che in negativo. Arriviamo al 94,2% sul totale includendo nel calcolo le oscillazioni di 2 fondi.
 

Dexia incalza JP Morgan. Ubs agguanta Deutsche Bank. Threadneedle in arrivo

Sarà un caso, ma al comando nella speciale classifica dei gruppi troviamo diverse banche travolte dalla crisi.
La crescita di Dexia negli ultimi mesi la pone a sole due lunghezze di distanza da JP Morgan, 13 contro 15. E JP Morgan perde ben 5 fondi, quasi l’intero guadagno del mese precedente.
Il gruppo Deutsche Bank perde un comparto e si fa raggiungere a quota 11 da Ubs che schiera un arsenale di 6 società: UBS (LUX) BOND SICAV (2 comparti con 5 corone), UBS BOND FUND MANAGEMENT COMPANY S.A. (2), UBS DYNAMIC FLOOR FUND MANAGEMENT COMPANY S.A. (1), UBS EQUITY FUND MANAGEMENT COMPANY S.A. (3), UBS MEDIUM TERM BOND FUND MANAGEMENT COMPANY S.A. (1) e UBS STRATEGY FUND MANAGEMENT COMPANY S.A. (2).
Citiamo Threadneedle con 10 fondi al vertice appartenenti a 2 società: THREADNEEDLE INVESTMENT FUNDS ICVC (8 comparti) e THREADNEEDLE SPECIALIST INVESTMENT FUNDS ICVC con 2.

Si consiglia la lettura della metodologia Bluerating di valutazione dei fondi.
 


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