Ethenea: il dollaro forte pesa sulla Cina

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Il saldo delle partite correnti cinesi è stato positivo e stabile per anni, a dimostrazione del fatto che la Cina esibisce un avanzo commerciale,

Chiara Merico di Chiara Merico6 febbraio 2017 | 11:04

L’ESEMPIO DELLA CINA – “Il vigore del dollaro pesa su gran parte dell’economia mondiale e in particolare grava sui conti finanziari dei paesi la cui valuta è agganciata al biglietto verde. La situazione della Cina è un perfetto esempio di queste pressioni”, spiega Yves Longchamp, head of research di Ethenea Independent Investors (Schweiz) AG. Il conto finanziario è la parte della bilancia dei pagamenti che registra le transazioni finanziarie internazionali, mentre le partite correnti registrano i flussi internazionali di beni e servizi. Gli sviluppi della bilancia dei pagamenti cinese sono un perfetto esempio di queste pressioni. Il saldo delle partite correnti cinesi è stato positivo e stabile per anni, a dimostrazione del fatto che la Cina esibisce un avanzo commerciale, ossia effettua più esportazioni che importazioni malgrado il difficile contesto macroeconomico.

CALANO LE RISERVE VALUTARIE – Per contro, il conto finanziario è stato negativo negli ultimi anni, segnalando importanti deflussi di capitale che hanno causato un calo delle riserve valutarie legato a un rafforzamento del dollaro statunitense (USD) e/o a un indebolimento dello yuan cinese (CNY). Un rafforzamento del biglietto verde spinge i cittadini cinesi a convertire i risparmi in dollari, una valuta forte considerata sicura. Se i deflussi di capitale non sono arginati, l’assottigliamento delle riserve in valuta estera causa in ultima istanza forti correzioni valutarie, un rischio che potrebbe avere gravi ripercussioni sul sistema monetario globale. Se questo è il contesto, per quanto il nostro scenario di base resta relativamente positivo in quanto ci si aspetta un ritorno alla normalizzazione sebbene la crescita rallenterà gradualmente e l’inflazione salirà lievemente, i rischi rimangono tuttavia all’insegna del rallentamento. Occorre dunque monitorare con particolare attenzione possibili segnali di ulteriore rafforzamento del dollaro statunitense nonché il possibile aumento dei rendimenti.


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