La Bce riduce i tassi, i fondi comuni non volano

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Avatar di Roberto Dotti 16 Gennaio 2009 | 16:05
Secondo le parole del Presidente della BCE l’economia Europea sta subendo un significativo rallentamento a causa dell’instabilità finanziaria che durerà ancora per un pò di mesi. E’ diminuita l’inflazione ma ci si aspetta che riprenda a salire nel secondo semestre dell’anno.

La Bce ha deciso di tagliare i tassi dello 0,5% portandoli al 2%, ed ha anche tagliato i tassi sui depositi portandoli al 1%. E’ stato poi fatto riferimento al rischio della trappola di liquidità, sostenendo che un eccessivo abbassamento dei tassi risulterebbe pericoloso: si preferisce detenere liquidità piuttosto che farla circolare sul mercato. In una situazione come quella attuale le banche preferiscono tenere il proprio denaro presso la Bce nonostante i bassi rendimenti, come dimostrano i 300 miliardi di euro depositati attualmente in confronto col miliardo di euro che gli istituti di credito detenevano presso la Banca centrale prima della crisi finanziaria e del credit crunch.

In questo contesto, l’analisi dei migliori e peggiori comparti inclusi nell’area azionari Europa vede il fondo HHF Pan European Alpha Plus Fund in vetta alla classifica nella settimana che va dal 9 al 15 gennaio con una performance negativa del -2,1%. Il comparto, lanciato nel dicembre 2006, ha registrato una performance YTD poditiva del +0,4%.

Il benchmark di riferimento del fondo primo in classifica è il MSCI Europe Index.
L’obiettivo di investimento del Pan European Alpha Plus Fund è di ottenere una rivalutazione del capitale nel lungo periodo rispetto al benchmark, principalmente attraverso l’esposizione a titoli azionari europei. Almeno due terzi del patrimonio totale del Comparto (dedotta la liquidità) saranno investiti in titoli del SEE (Regno Unito incluso). Non vi sono restrizioni alle dimensioni delle società verso le quali il comparto può acquisire esposizione.

Il gestore degli investimenti adotterà un approccio multistrategico alle decisioni in materia di investimento servendosi delle strategie di Valore relativo, Liquidità, Fondamentali ed Event-driven. Il fondo investe principalmente nel settore finanziario, telecomunicazioni e servizi alle imprese.

L’Investitore tipo sceglierà questo comparto per mirare ad una rivalutazione del capitale nel lungo periodo, principalmente attraverso i mercati azionari europei. Il comparto è adatto agli investitori che cercano rendimenti elevati nel lungo termine e sono disposti a mettere in conto fluttuazioni dei valori del capitale.

I MIGLIORI FONDI AZIONARI DAL 09/01 AL 15/01

Valuta fondo percentuale
EURO HHF PAN EUROPEAN ALPHA PLUS FUND -2,12%
EURO JP MORGAN FUNDS EUROPE MICRO CAP FUND -3,05%
EURO M&G EUROPEAN SMALLER COMPANIES FUND -3,22%
EURO AMEX EUROPEAN SMALL CAP EQUITIES -3,23%
EURO CARMIGNAC EURO-ENTREPRENEURS -3,30%

I PEGGIORI FONDI AZIONARI DAL 09/01 AL 15/01

Valuta fondo percentuale
EURO ING (L) INVEST EUROPE OPPORTUNITIES -22,73%
EURO DB PLATINUM IV CROCI EURO -19,33%
EURO DEXIA SUSTAINABLE EMU -14,19%
EURO CAF EURO SRI -14,04%
EURO MS EUROPEAN PROPERTY FUND -13,66%

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