Fondi comuni – cercasi rifugio nell'oro

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di Roberto Dotti 19 Dicembre 2008 | 13:30
L´oro torna sopra $800 l´oncia grazie all´indebolimento del dollaro USA. Ci sono voci che indicano che la borsa COMEX non avrà abbastanza oro fisico da consegnare nel mese di dicembre e alcuni esperti parlano di un rialzo del 100% entro fine anno se questa situazione non troverà soluzione.

L’analisi dei migliori e peggiori comparti inclusi nell’area azionari settoriali vede il fondo Sgam Fund Equities Gold Mines in vetta alla classifica nella settimana che va dal 9 al 16 dicembre con una performance positiva del +20,4%.

Il comparto, lanciato nel maggio 1988, gestisce un patrimonio di 58 milioni di dollari e ha registrato una performance YTD negativa -31,8% contro una performance a 3 anni del -2,8%.Il benchmark di riferimento è il FTSE Gold & Mines Index.

Il comparto investe principalmente in società specializzate nell’industria mineraria aurifera o in azioni di miniere d’oro, situate in paesi quali l’Australia, il Nord America ed il Sud Africa, ed in altri metalli o minerali preziosi (quali l’argento o il platino), a condizione che tali investimenti non superino un terzo dell’Attivo Netto del comparto.

Rispetto alle altre materie prime come il petrolio, l’oro si è difeso bene tanto che nelle ultime settimane è tornato a salire anche a causa delle preoccupazioni provenienti dal mercato per le prospettive dell’inflazione. L´eccessivo stimolo delle economie mondiali tramite una immissione sul mercato di liquidità senza precedenti è un segno molto positivo per questa materia prima. Per molti esperti, però, l´oro dovrebbe ben performare sia in condizioni di deflazione, sia in condizioni di inflazione.

In base alla teoria classica l’andamento delle materie prime è utile per prevedere le prospettive del mercato dei tassi, poichè il prezzo delle materie prime incide sui costi aziendali e sulle spese dei consumatori, influenzando così il contesto economico.

La decisione della Fed di abbassare i tassi di interesse ha portato agitazione sul mercato dei cambi: il dollaro torna ad indebolirsi rispetto all’euro sia per il continuo immettere liquidità sul mercato per il salvataggio di banche e industrie americane da parte della Fed e del Tesoro Usa, sia per la mossa della Fed di ridurre i tassi di interesse portandoli vicino allo zero, favorendo così gli investimenti in asset in euro.

I MIGLIORI FONDI AZIONARI DAL 09/12 AL 16/12

Valuta fondo percentuale
USD SGAM FUND EQUITIES GOLD MINES 20,48%
USD SGAM FUND EQUITIES GLOBAL RESOURCES 17,03%
USD MLIIF WORLD MINING FUND 12,01%
USD SISF GLOBAL ENERGY 9,53%
EURO CS EQUITY FUND (LUX) GLOBAL RESOURCES 8,90%

I PEGGIORI FONDI AZIONARI DAL 09/12 AL 16/12

Valuta fondo percentuale
EURO M&G GLOBAL TECHNOLOGY FUND -7,91%
EURO EURIZON EF EQUITY BANKS -7,40%
EURO SELLA GLOBAL STRATEGY INTERNET FUND -7,33%
EURO DEXIA EQUITIES L EUROPE FINANCE SECTOR -7,28%
EURO GENERALI A.M. – GLOBAL NEW TECHNOLOGIES -7,10%

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