Fondi comuni – Russia svaluta rublo

A
A
A
di Roberto Dotti 17 Dicembre 2008 | 12:20
La Russia soffre dell’attuale congiuntura economica negativa soprattutto come Paese esportatore di materie prime. Infatti, il rallentamento dell’economia mondiale ha portato ad un ridimensionamento della richiesta di greggio e anche la produzione industriale è notevolmente diminuita riducendo le entrate anche del settore materie prime.

L’analisi dei migliori e peggiori comparti inclusi nell’area azionari emergenti vede il fondo Fidelity Funds – Korea Fund in vetta alla classifica nella settimana che va dal 5 al 15 dicembre con una performance positiva del +21,8%. Il comparto, lanciato nel novembre 1995, gestisce un patrimonio di 335,4 milioni di dollari e ha registrato una performance YTD negativa -57,2% contro una performance a 3 anni del -16,9%. Il benchmark di riferimento è il KOSPI Index.

Il gestore del fondo adotta una metodologia di selezione dei titoli di tipo bottom-up, con una particolare attenzione alla ricerca diretta. Privilegia le società che offrono il miglior valore rispetto alle prospettive di crescita a lungo termine, i rendimenti del capitale e la qualità della gestione. Nel valutare una società, presta particolare attenzione alla comprensione delle modalità di variazione nel tempo di ognuno di questi fattori. Il fondo tende a privilegiare titoli a bassa/media capitalizzazione, in quanto generalmente il gestore individua in questa categoria più titoli poco ricercati, il cui valore potenziale non è ancora stato completamente riconosciuto dal mercato.

La Russia soffre dell’attuale congiuntura economica negativa soprattutto come Paese esportatore di materie prime. Infatti, il rallentamento dell’economia mondiale ha portato ad un ridimensionamento della richiesta di greggio e anche la produzione industriale è notevolmente diminuita riducendo le entrate anche del settore materie prime.

La crisi non fa che sottolineare i veri problemi strutturali di un paese come la Russia che ha basato la propria crescita esclusivamente sull’esportazione di materie prime, petroilio in testa, sfruttando il rally degli ultimi anni. Sono ancora indietro, invece, le industrie di trasformazione e le nuove tecnologie e le infrastrutture, tant’è vero che soprattutto per i beni durevoli, rimane un Paese importatore.

Le riserve valutarie russe si stanno sempre più assottigliando per difendere il valore del rublo che giorno dopo giorno perde sempre più terreno  nei confronti del dollaro e dell’euro.
La crisi finanziaria globale ha causato anche il ritiro degli investimenti esteri per 200 miliardi dollari.

I MIGLIORI FONDI AZIONARI DAL 05/12 AL 15/12

Valuta fondo percentuale
USD FIDELITY FUNDS – KOREA FUND 21,80%
USD FIDELITY FUNDS – INDONESIA FUND 20,12%
USD MLIIF LATIN AMERICA FUND 20,00%
USD FIDELITY FUNDS – LATIN AMERICA FUND 17,94%
USD JP MORGAN FUNDS LATIN AMERICA EQUITY FUND 16,43%

I PEGGIORI FONDI AZIONARI DAL 05/12 AL 15/12

Valuta fondo percentuale
EURO JB MULTISTOCK BLACK SEA FUND -17,79%
EURO SMIF AMERICA INDEX PLUS EUR -7,56%
EURO EURIZON EF EQUITY CHINA -5,72%
EURO GIOTTO LUX FUND EQUITY PACIFIC -4,36%
EURO INVESCO NIPPON SMALL/MID CAP EQUITY FUND -3,86%

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Copernico Sim e Fidelity, nuova partnership per i consulenti

Etf, da Fidelity 12 nuovi smart beta attivi a Piazza Affari

Top 10 Bluerating: Fidelity domina negli Emoa

NEWSLETTER
Iscriviti
X