Milano regge solo metà seduta, poi frena

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di Luca Spoldi 12 Giugno 2014 | 16:54

Le tensioni in Iraq fanno bene a Saipem ed Eni, ma il calo di Wall Street induce gli investitori alla prudenza e provoca nuove prese di profitto su finanziari e titoli del lusso. In altalena Mps, ma con volatilità ridotta

WALL STREET INDUCE MILANO ALLA PRUDENZA – Grazie a buoni dati macro europei Milano regge fino alle 14.30, poi i dati macro americani, leggermente peggiori delle attese, fanno scattare qualche presa di profitto che l’apertura sottotono di Wall street accentua. Così a fine giornata il Ftse Mib cede lo 0,27%, mentre il Ftse Italia All-Share scivola in rosso dello 0,26% al pari del Ftse Italia Star.

MPS ANCORA IN ALTALENA – Tra le blue chip italiane spicca tuttavia il rimbalzo di Saipem (+2,6%) in scia ad un prezzo del greggio sopra i 106 dollari al barile che sostiene pure Eni. Positiva anche Telecom Italia, mentre Mps dopo una mattinata positiva chiude in calo di poco più di mezzo punto a 1,759 euro per azione (coi diritti in calo del 2,88% a 17,86 euro l’uno). Nuovamente in calo i titoli del lusso come Moncler e finanziari come Mediolanum e Intesa Sanpaolo.

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