Se una banca fallisce pagano le altre banche

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di Redazione 20 Dicembre 2013 | 09:40

È l'aspetto più evidente dell'accordo per l'Un ione bancaria europea. Un fondo di 55 miliardi in 10 anni


PREVENIRE LE CRISI – L’obiettivo generale del progetto di Unione bancaria europea è quello di evitare nuove crisi del sistema finanziario della zona euro. Il negoziato, che si è sbloccato giovedì 19, andava avanti da giugno, ma è sempre stato ostaggio dalla Germania: prima bloccato in attesa delle elezioni tedesche, poi appeso ai “no” di Berlino sul fondo comune, scrive Lettera43. Ma le imposizioni sono saltate, anche grazie all’Italia, che con la sua posizione determinata, espressa alla stessa Germania in una lettera del 13 dicembre, ha tenuto il punto fino quasi a minacciare un rinvio dei lavori, che la Ue invece intendeva chiudere entro l’anno.

IL FONDO – L’accordo prevede che le banche finanzino la chiusura degli istituti di credito in crisi, versando circa 55 miliardi in 10 anni a un Fondo unico di risoluzione. Nel periodo transitorio, se il denaro raccolto non fosse sufficiente, i governi potrebbero imporre maggiori prelievi sulle banche.
 

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