Tokyo avanti piano, Nikkei225 sui massimi dal dicembre 2007

A
A
A
di Luca Spoldi 22 Maggio 2013 | 09:27

A tenere banco sono le attese per un riavvio della centrale nucleare di Fukushima e la debolezza dello yen che sospinge le quotazioni dei grandi gruppi esportatori. Fa eccezione il settore auto, in calo


TOKYO CONTINUA A SALIRE, HONG KONG E SHANGHAI TIRANO IL FIATO – Tokyo continua a salire, sostenuto dalla forza del dollaro contro lo yen, anche se con prudenza, e vede l’indice Nikkei225 chiudere a 15.381,02 yen (+0,13%), il massimo livello mai toccato dal dicembre 2007. Meno brillanti gli altri listini asiatici con Hong Kong che cede lo 0,45%, mentre Shanghai segna -0,11%. Tra le blue chip giapponesi si mettono in luce le compagnie elettriche come Mitsumi Electric in vista del possibile riavvio della centrale nucleare di Tepco (oggi in calo) fermata dopo l’incidente di Fukushima, mentre Sharp continua a correre dopo un investimento da 2,9 miliardi di dollari di Goldman Sachs nel settore delle energie alternative. Bene anche esportatori come Sony, Olympus e Casio Computer, mentre soffrono Mitsubishi Motors, Nisshin Steel Holdings, Nippon Electric Glass e Mazda Motor.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti