Ossiam: gli smart beta attraggono sempre più investitori

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di Daniel Settembre 3 Aprile 2013 | 08:05

Nel corso dell’anno il patrimonio gestito della società di gestione è salito a 552,4 milioni di euro (dati al 28 dicembre 2012). E per quest'anno? Lo abbiamo chiesto a Isabelle Bourcier, responsabile globale dello sviluppo di Ossiam


Per la società di gestione Ossiam, filiale di Natixis Global Asset Management, il 2012 è stato molto positivo. Nel corso dell’anno il patrimonio gestito è salito a 552,4 milioni di euro (dati al 28 dicembre 2012), con un aumento del 131% rispetto all’anno precedente (l’asset under management era di 239 milioni di euro al 30 dicembre 2011). E per quest’anno? Lo abbiamo chiesto a Isabelle Bourcier, responsabile globale dello sviluppo di Ossiam.

Come è iniziato il 2013?
Le performance di tutte le nostre soluzioni smart beta sono molto buone, e siamo fiduciosi che i nostri asset miglioreranno nel 2013. Ossiam è specializzato in soluzioni di investimento smart beta.

Quali strumenti hanno riscosso maggior interesse e per quale motivo?
Fin dalla metà del 2012 abbiamo assistito a un crescente interesse verso l’equal weight, in particolare verso l’Ossiam Etf Stoxx Europe 600 Equal Weight Nr. Gli investitori utilizzano questo etf principalmente nelle asset allocation tattiche. Nel 2012, lo Stoxx Europe 600 Equal Weight Nr ha registrato un rendimento del 24,5%, sovraperformando il corrispondente indice a capitalizzazione di mercato, che nello stesso periodo ha registrato una performance del 18,18%.

Quali sono gli investitori che si rivolgono di più ai prodotti smart beta?
In Europa, le soluzioni basate su indici e benchmark smart beta stanno attirando sempre di più l’attenzione di diversi tipi di investitori, da quelli istituzionali ai banchieri privati. La crescente domanda di strumenti di nicchia, progettata per soddisfare specifiche esigenze di asset allocation e per gestire rischi specifici, è una grande opportunità per le soluzioni d’investimento smart beta.

Chi, invece, potrebbe essere interessato a incrementarne la presenza in portafoglio?
L’universo degli smart beta è vasto, e per il momento stiamo vedendo che soltanto pochi prodotti sono sviluppati in Europa. Negli Stati Uniti, invece, il numero di etf e di fondi comuni d’investimento che replicano gli indici smart beta è molto più grande che in Europa. Gli investitori statunitensi, sia retail che professionali, sono favorevoli all’idea di aggiungere indici alternativi o una ponderazione alternativa dei titoli ai loro portafogli per diversificare e aumentare il controllo dei rischi.

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