Mps, Banca d’Italia: pollice alzato per i Monti bond

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di Redazione 28 Gennaio 2013 | 15:53

Ora via Nazionale riferirà sull'adeguatezza patrimoniale attuale e prospettica di Rocca Salimbeni al Ministero dell'Economia, che potrà così portare a termine l'iter previsto dalla legge e permettere all'istituto senese di emettere i bond

OK AL PRESTITO PER MPSBanca d’Italia ha dato il via libera ai Monti bond. Il Tesoro sottoscriverà così un prestito da 3,9 miliardi di euro per salvare i conti di Mps, dopo che l’assemblea degli azionisti dell’istituto senese – coinvolto in uno scandalo sui derivati ha dato delega al cda per l'aumento di capitale. Ora Via Nazionale riferirà sull'adeguatezza patrimoniale attuale e prospettica di Rocca Salimbeni al Ministero dell'Economia che potrà così portare a termine l'iter previsto dalla legge e permettere all'istituto senese di emettere i bond, dopo di che il cda di Mps dovrà varare l'operazione.

LE INCHIESTE CONTINUANO –  Intanto il 6 febbraio prossimo è prevista la prima di due riunioni per formalizzare l'ammontare dei danni provocati dai titoli tossici. Ma l'inchiesta sui conti della banca toscana e sulle sue operazioni controverse si sta allargando: i pm stanno indagando sull'acquisizione di Antonveneta, sui movimenti sul titolo e sulle comunicazioni agli organi di vigilanza per alternarne il valore.

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