New Millennial Sicav quota in Borsa Italiana il primo fondo aperto PIR

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di Redazione 24 Maggio 2017 | 10:00

Borsa Italiana ha appena comunicato l’ammissione in quotazione, nel segmento ETF PLUS, del NEW MILLENNIUM – PIR Bilanciato Sistema Italia, per il quale è stato fissato il 24 maggio quale primo giorno di negoziazione. Fino ad oggi non era quotato in Borsa nessun fondo aperto di tipo PIR.

Il fondo, che è gestito da Banca Finnat e che ha una esposizione massima all’azionario del 50% era stato autorizzato dalla CSSF poche settimane fa e poi lanciato il 28 aprile scorso: da allora ha realizzato una performance positiva pari allo 0.80% (classe I al 19.05.2017) .

New Millennium SICAV e Banca Finnat – che ne è l’operatore incaricato ed il gestore – immediatamente dopo l’autorizzazione del fondo, avviarono l’iter finalizzato alla sua quotazione in Borsa, iter che si è appena concluso positivamente. Peraltro è già quotato in Borsa, sempre sul segmento ETF PLUS un altro comparto della Sicav New Millennium, l’Augustum Italian Diversified Bond, per il quale dal primo giugno entreranno in vigore delle nuove politiche di investimento che renderanno “PIR compliant” anche questo fondo che è un obbligazionario.

L’ETF Plus è il segmento della Borsa Italiana dedicato alla negoziazione dei Fondi comuni di investimento (diversi dagli ETF) nel quale sono oggi presenti 130 fondi aperti di 27 case d’investimento (SGR e SICAV). Esso prese avvio nel febbraio 2015 e furono proprio quelli di New Millennium i primi (e, per diversi mesi, gli unici) fondi aperti che vennero quotati.

Alberto Alfiero, Vice Direttore Generale di Banca Finnat e Presidente del CDA della Management Company NATAM, che di New Millennium è il gestore collettivo, ha commentato: “New Millennium SICAV si conferma una realtà estremamente dinamica ed innovativa: fummo i primi, un paio di anni fa, a quotare i fondi sull’allora nascente segmento di Borsa dedicato ai Fondi Aperti. Abbiamo annunciato qualche settimana che erano di New Millennium i primi PIR autorizzati in Lussemburgo. Ed oggi evidenziamo, con una punta di orgoglio, che nel primo listing di Fondi PIR di tipo “aperto” c’è un nostro prodotto cui, nel giro di una settimana, se ne affiancherà un altro, già quotato, ma per il quale dal primo giugno entra in vigore un regolamento PIR compliant. Continuiamo a ritenere che la quotazione in Borsa dei fondi aperti rappresenti una interessante ed ulteriore possibilità di distribuzione che da ora in avanti, anche grazie a due dei nostri comparti, coinvolgerà pure strumenti PIR. Qualunque risparmiatore può dunque rivolgersi al proprio intermediario per fargli comperare direttamente in Borsa i nostri PIR che sono gestiti professionalmente, che hanno condizioni economiche vantaggiose e che, anche presi individualmente, sono idonei a realizzare un Piano Individuale di Risparmio ed a far conseguire le agevolazione fiscali previste.

Pietro Poletto, Responsabile Fixed Income di Borsa Italiana ha detto: “Lo strumento promosso e gestito da Banca Finnat coglie in pieno lo spirito della norma che vuole favorire anche l’economia reale delle piccole e medie imprese, vero motore del “Sistema Italia”. Per l’investitore, questo tipo di prodotto permette inoltre di combinare i vantaggi fiscali della regolamentazione con la semplicità e la trasparenza dei fondi quotati attraverso il canale alternativo del nostro mercato ETFplus”.

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