I dati macro fanno risalire New York su livelli pre-Brexit

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di Luca Spoldi 8 Luglio 2016 | 15:32

Grazie a dati del mercato del lavoro più forti del previsto, sui massimi degli ultimi otto mesi, il listino americano scaccia i timori post-Brexit e prosegue il rally. In calo oro e bond, il petrolio staziona sui 45 dollari al barile


NEW YORK PROSEGUE IL RALLY – Wall Street è più forte della Brexit: col rialzo messo a segno nella prima parte della seduta odierna gli indici della borsa di New York sono infatti risaliti sopra i livelli della chiusura del 23 giugno, l’ultima prima che fossero noti i risultati del referendum britannico. Grazie ai 287 mila “payrolls” di giugno (il dato più forte del mercato del lavoro Usa degli ultimi otto mesi) al momento il Dow Jones segna +1,08%, mentre l’S&P500 guadagna l’1,17% e il Nasdaq sale dell’1,36%. Dal canto loro i T-bond vedono il rendimento sul decennale riportarsi sull’1,40% e quello sul trentennale sul 2,13%. L’oro cede altri 5,4 dollari l’oncia scivolando a 1.356,7 dollari, l’argento resiste invece a 19,98 dollari (14 centesimi più di ieri) e il petrolio oscilla sui 45 dollari al barile, poco sotto la chiusura, in rialzo, di ieri.

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